La complessità del senso
17 12 2017

Courmayeur Noir in Festival nel segno di Hitchcock

10-16 Dicembre 2012

Vince il Leone Nero il film Sightseers – Turisti di Ben Wheatley (Regno Unito)
Premio Speciale della Giuria: 38 Témoins – 38 Witnesses di Lucas Belvaux (Francia)
Migliore interpretazione: Estefanía de los Santos, in Grupo 7 – Unit 7 di Alberto Rodríguez (Spagna)
Premio del Pubblico: Hypnotisören – The Hypnotist di Lasse Hallström (Svezia)
(aggiornato il 16.12.2012)


La XXII edizione del festival diretto da Giorgio Gosetti e Marina Fabbri si apre nel segno di Hitch, Maestro del Brivido, festeggia il Raymond Chandler Award allo straordinario scrittore Don Winslow, racconta immagine e mito di Mafia e Antimafia, si conclude con Il Giardino di Gaia di Massimo Carlotto per la regia di Sergio Ferrentino. E dell’ultimo momento è la notizia che il 15 dicembre il pubblico del festival potrà vedere il film di Tim Burton, Frankenweenie, animazione in 3D (ore 16 al PalaNoir). E’ il tenero racconto di un bambino e del suo cane. Dopo aver inaspettatamente perso il suo adorato cane Sparky, il giovane Victor sfrutta il potere della scienza per riportare in vita il suo amico, con qualche lieve variazione…

 

RAYMOND CHANDLER AWARD
Per il premio che in passato ha visto vincitori nomi come John le Carré, John Grisham, Elmore Leonard è  confermato l’arrivo di Don Winslow, l’autore di best seller adrenalinici di cui Oliver Stone ha appena adattato Le belve, mentre in Italia esce il prequel, I re del mondo. Winslow svelerà le sue passioni, la sua storia di investigatore privato e attento conoscitore delle organizzazioni criminali, il suo fecondo rapporto con il cinema.

 

TEMA DELL’ANNO: NOI E LA MAFIA
Ideato da Marina Fabbri insieme a Gaetano Savatteri, l’incontro di approfondimento “Noi e la Mafia” si svolge il 13 e 14 dicembre e cera di analizzare la rappresentazione letteraria e cinematografica del sistema criminale conosciuto come Mafia: un modello criminale tanto pervasivo quanto lungamente negato, diventato poi sinonimo stesso di criminalità organizzata, ma anche perfettamente capace di adattarsi alle trasformazioni della nostra società.

 

LA LETTERATURA
Oltre al citato Don Winslow, tra gli autori presenti a Courmayeur due hanno al centro del loro lavoro la mafia, il messicano Elmer Mendoza, che presenta Il cartello del Pacifico (Edizioni La Nuova Frontiera), e il giornalista-sceneggiatore Evan Wright che nel volume Il re (Piemme Edizioni) ha raccolto la singolare autobiografia del boss della coca Jon Roberts (vero nome John Riccobono), modello dello Scarface di Brian de Palma. Ma l’esplorazione del panorama letterario noir si allarga quest’anno anche a territori molto diversi, come quello del thriller psicologico di John Katzenbach (L’uomo sbagliato, in libreria a novembre per Fazi Editore); o anche quello assai torbido di Kate Williams  (Il piacere degli uomini, Mondadori). Così come non può mancare l’appuntamento con il giallo scandinavo, con la coppia dei fratelli danesi Hammer (Tutto ha un prezzo, Feltrinelli). Tra gli italiani, il giornalista Franco Di Mare (Il paradiso dei diavoli, Rizzoli), l’esordiente di successo Roberto Costantini (Alle radici del Male, Marsilio), il confermatissimo Massimo Carlotto (Respiro Corto, Einaudi).

 

IL CINEMA
Sono 10 i film del concorso internazionale e quest’anno la vera sorpresa è la presenza importante del cinema italiano. Giusto un anno fa, con la collaborazione di Istituto Luce – Cinecittà, il festival si interrogava sulle potenzialità del modello narrativo del noir rispetto alla storia e alla cronaca della realtà italiana. Ne nasceva il progetto di un osservatorio permanente, “Vedo Nero”, che quest’anno ritorna grazie al contributo di sceneggiatori, autori, produttori, giornalisti e storici. Ma i film del concorso vengono da tutto il mondo e sono tutti in anteprima italiana, spesso internazionale o europea. E così è per i quattro fuori concorso che caratterizzano l’apertura e la chiusura del Noir. Qualche anticipazione: tre film italiani in concorso; il documentario di Carl Colby The Man Nobody Knew dedicato alla vera storia di suo padre, William Colby, leggendario capo della Cia e ideatore di Stay Behind/Gladio; una giornata speciale dedicata alla storia del movimento terrorista americano Weather Underground così come lo racconta il nuovo film di Robert Redford The Company You Keep e lo aveva descritto già negli anni ’70 il maestro del documentario Emile De Antonio nel suo rarissimo Underground.

 

TV NOIR
La collaborazione con FOX Crime (canale 117 di Sky) che quest’anno battezza anche a Courmayeur la serie più amata dal pubblico, permette di presentare in anteprima assoluta alcuni dei prodotti più innovativi e di qualità della prossima stagione. In particolare è già confermato il primo episodio della serie Criminal Minds 8, che sarà poi trasmessa in prima visione da febbraio 2013 e i primi due episodi della nuovissima serie Awake, che debutterà poi dal 13 dicembre sul canale.

 

MINI NOIR
Giunto alla sua 9° edizione, il “festival nel festival” dedicato a bambini e ragazzi ha in cantiere nuove avventure da proporre ai suoi giovani spettatori. Confermata l’ormai storica collaborazione con lo Ied – Istituto Europeo di Design Milano, con le mostre illustrate dai suoi allievi e i laboratori creativi per i bambini, quest’anno il Mini Noir si è arricchito di nuove collaborazioni e assieme all’Associazione Palentologica A.P.P.I. che presenta a Courmayeur la mostra Dinosauri in carne e ossa – Dai grandi rettili ai dominatori dell’Era Glaciale, è stata pensata una programmazione speciale a tema, con film, artisti e paleontologi. Un viaggio dedicato all’esplorazione di un’era che è a tutti gli effetti densa di misteri e curiosità. Il tema del Mostro, della figura mitica che spaventa e attira nello stesso momento, è in particolare raccontato da Enzo d’Alò, a Courmayeur per svelare tutti i segreti del “mostro marino” che si offre come “casa” prima a Geppetto e poi al piccolo burattino del suo Pinocchio. Non mancano ovviamente le anteprime cinematografiche, novità letterarie e ospiti a sorpresa.

 

A DUE PASSI DAL NOIR
Anche quest’anno, nel mese di novembre, in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Valle d’Aosta la Cittadella dei giovani di Aosta ha ospitato alcuni incontri dedicati ai temi del festival. Insieme al media partner FOX Crime sono stati organizzati due momenti dedicati alla fiction televisiva, al meccanismo di costruzione della serialità televisiva nel genere e al lavoro sulla sceneggiatura, l’interpretazione, la regia. Nella stessa occasione è stato attivato un focus group collegato al referendum online lanciato dal canale tematico della piattaforma Sky sul serial thriller più amato dagli appassionati. Un momento tutto speciale è poi dedicato al workshop selettivo “Casting e agente”, a Courmayeur nei giorni 11 e 12 dicembre. Aperto ad attori, aspiranti o professionisti e promosso da OffiCine Mattòli, ha per tema la preparazione al casting davanti alla telecamera, sotto la guida della casting director Marita D’Elia e di Daniele Orazi, agente di “Officine Artistiche”.
Programma e notizie su Courmayeur Noir in Festival
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5 dicembre 2012