La complessità del senso
27 09 2020

Pesaro Nuovo Cinema 2020 A metamorfose dos Passaros

18 FILM IN CONCORSO
5 gli italiani in gara

EVENTO SPECIALE
Giuliano Montaldo ha 90 anni

CINEMA IN PIAZZA
– Due i film in contemporanea su MyMovies: 
Death of Nintendo, lo Stranger Things filippino di Raya Martin
The Cose or Conspiracy of Mavericks animazione musicale del russo Andrey Khrzhanovskye

THE BLUES BROTHERS
40 anni dopo

EVENTO EMERGENCY
Ape Regina di Nicola Sorcinelli

IL CASO BRAIBANTI
di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese
L’incredibile processo allo straordinario intellettuale

ROSA PIETRA STELLA
di Marcello Sannino, con Ivana Lotito e Ludovica Nasti

VINICIO MARCHIONI incontra il pubblico
con Milena Mancini, protagonista del suo film Il terremoto di Vanja

CINEMA IN SPIAGGIA

CENTENARIO FEDERICO FELLINI
Omaggio anche con La voce della luna E ALBERTO SORDI 
ANIMATORI ITALIANI OGGI E PERSONALE DI DONATO SANSONE 
OMAGGIO A CORSO SALANI 
AL NUOVO ‘SPAZIO BIANCO’ UN’ INSTALLAZIONE DI GIORGIOMARIA CORNELIO E LUCAMATTEO ROSSI (NAVEGASIÓN) 
(RI)MONTAGGI: IL PRIMO CONCORSO DEDICATO AI VIDEO ESSAY 
PREMIO PESARO NUOVO CINEMA PER LA CRITICA CINEMATOGRAFICA 
MATINÉE – UN CAFFÈ AL CINEMA ASTRA

Gli adeguamenti, le limitazioni, i timori che una pandemia mondiale [Covid19] porta con sé possono diventare motore di cambiamento, stimolo alla riflessione, spinta ad esplorare nuovi orizzonti. Così, alla sperimentazione e alla ricerca che da sempre contraddistinguono la selezione della Mostra si è unito un ripensamento del suo formato, aprendo per l’occasione il Concorso a opere di diversa natura e durata; il tutto concepito per poter godere appieno del cinema nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti. «Abbiamo aspettato qualche mese, rispetto alle date storiche di metà giugno, per riuscire a organizzare un festival che fosse il più possibile ‘in presenza’». Pedro Armocida, direttore del festival. Comitato scientifico composto da Bruno Torri (presidente), Laura Buffoni, Andrea Minuz, Mauro Santini, Boris Sollazzo, Gianmarco Torri e Walter Veltroni.

Prima ancora di passare al cinema, però, sarà la musica a far alzare il sipario sulla 56a Mostra con un grande concerto d’apertura per ricordare uno storico amico del festival, prematuramente scomparso a causa del virus che tante vite ha portato via, ovvero Mirko Bertuccioli, aka Zagor Camillas, co-fondatore dei Camillas, maestri della canzone pop surreale. 

In una situazione straordinaria come quella di quest’anno, la Mostra ha deciso di effettuare una piccola rivoluzione per la sua sezione principale, il Concorso Pesaro Nuovo Cinema – Premio Lino Miccichè. Corti, medi e lungometraggi si alterneranno infatti senza soluzione di continuità nella storica sala del Teatro Sperimentale. 

TUTTI I PREMI IN ROSSO

IL CONCORSO
Non più opere prime o seconde di giovani registi, ma film che coprono tutti i formati, i generi, le sensibilità, le durate e che sono accomunati da una forte volontà di ricerca estetica e visiva. La selezione è a cura di Pedro Armocida, Paola Cassano, Cecilia Ermini, Anthony Ettorre e Raffaele Meale.
Giuria: Ingrid Caven, Renato Berta, Vinicio Marchioni, Virgilio Villoresi.

Kill It and Leave This Town di Mariusz Wilczynski – Polonia
Animazione. Al doppiaggio alcuni tra i più importanti artisti e attori polacchi.
Um animal amarillo di Felipe Braganca – Brasile
favola tragicomica. 
A metamorfose dos Passaros di Catarina Vasconcelos – Grecia Premio Lino Miccichè e Premio della Giuria Studenti
una donna che cresce i suoi sei figli mentre il marito è spesso in mare.

Cenote di Kaori Oda – Giappone
nelle antiche fonti d’acqua maya per collegare il passato al presente, l’uomo con la propria memoria.
Lua Vermella di Lois Patino – Spagna
I fantasmi di un paesino sulla costa galiziana.
Il n’y aura plus de nuit di Eleonore Weber – Francia Menzione spéciale della Giuria Studeenti
Montaggio di immagini dei soldati americani e francesi nelle zone di guerra.
HI_8 [transfert on file] di Erik Negro – corto, Italia
Non si sazia l’occhio di Francesco Dongiovanni – corto, Italia
Thick Air di Stefano Miraglia – corto, Italia
Guardarla negli occhi di Manuel Billi – corto, Italia
Smarginature di Gabriele Di Munzio – corto, Italia
Aggregate States of Matters – corto, Peru

La Mostra ospita decine di studenti che studiano Storia del cinema e che hanno l’occasione di partecipare a varie attività formative, la principale delle quali è la Giuria Giovani che assegnerà un premio specifico ad un film del concorso.

Se il Concorso è stato riformulato in questa edizione eccezionale, una cosa che non poteva cambiare era l’evento speciale dedicato al cinema italiano che quest’anno celebra uno dei suoi decani, Giuliano Montaldo, nell’anno del suo novantesimo compleanno, e una vita dedicata al cinema a partire da Tiro al piccione (1961). Da sempre attento alle questioni sociali e ai personaggi scomodi (Sacco e Vanzetti, 1971), Montaldo si è distinto per un impegno civile vibrante e raffinato, cristallizzato nell’ormai classico L’Agnese va a morire (1976). Sono  anche state numerose le incursioni nella storia più o meno recente, come nella sua penultima regia I demoni di San Pietroburgo (2008). Il regista è anche apparso spesso di fronte alla macchina da presa, in una carriera da attore coronata nel 2017 dal David come miglior attore non protagonista per Tutto quello che vuoi.

In un periodo nel quale, per cause di forza maggiore, i cinema all’aperto sono tornati a essere una modalità di fruizione privilegiata, il Cinema in Piazza si presenta con una valenza sociale e aggregativa ancora maggiore. The Blues Brothers è presentato in versione 4K, a 40 anni dalla sua uscita. Le proiezioni all’aperto vanno dall’animazione-musical di The Nose or Conspiracy of Mavericks del maestro russo Andrey Khrzhanovsky al documentario Il caso Braibanti di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese che ripercorre la vita dello straordinario intellettuale eretico.

Il Cinema in spiaggia (ai Bagni Agata di Pesaro) omaggia il centenario di Federico Fellini e Alberto Sordi, a partire dalle loro due indimenticabili collaborazioni: Lo sceicco bianco e I vitelloni. A questi seguiranno alcuni dei più bei film interpretati da Sordi nella sua lunga carriera. A Fellini è invece dedicato un altro evento, realizzato in collaborazione con l’Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani, con una conversazione sul tema leopardiano della luna, giovedì 27 agosto alle ore 21 al Teatro Sperimentale.

Giunge alla sesta edizione Animatori italiani oggi, rassegna non competitiva curata da Pierpaolo Loffreda e realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Urbino e di Macerata, e l’Istituto d’Arte Scuola del Libro di Urbino, riservata anche quest’anno alle più recenti opere d’animazione italiane. Corti in mostra propone oltre venti corti d’animazione realizzati sia da giovani autori che da registi affermati, in una esaustiva panoramica di quelle che sono le principali tendenze ‘animate’ nel nostro Paese. Ad affiancare la selezione di corti ci sarà anche una personale dedicata a Donato Sansone.

A dieci anni dalla prematura scomparsa la Mostra omaggia poi la memoria di Corso Salani,  con la proiezione de Gli occhi stanchi (1995), alla presenza della sceneggiatrice Monica Rametta.

Torna infine (Ri)Montaggi, a cura di Chiara Grizzaffi e Andrea Minuz, il primo e unico concorso in Italia dedicato ai video essay.
Giuria: Rocco Moccagatta, Arianna Lodeserto e Cristiana Paternò.
Safe Bodies, Safe Environment: The Atmosphere of Todd Haynes’ Safe di Ksley Draper (Liverpool John Moores University.
A Touch Screen Videoessay di Erica Nobis (Università Cattolica) – Menzione Speciale

Si rinnova anche il Premio Lino Miccichè per la critica cinematografica, organizzato dal  Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – Gruppo Emilia Romagna Marche e dalla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema che propongono un concorso per critici/recensori intitolato a Lino Miccichè (fondatore della Mostra con Bruno Torri).
Giuria: Pedro Armocida, Luisa Ceretto, Andrea Miccichè, Francesco Miccichè, Franco Montini, Paola Olivieri, Bruno Torri.

PREMI SEZIONE A (studenti delle scuole secondarie di secondo grado):
1° premio Asia Carrino (€150 + attestato)
2° premio Alejandro Cadelago (€100 + attestato)
3° premio Paola De Pasquale (Abbonamento annuale alla rivista “Cinecritica” + attestato)

PREMI SEZIONE B (studenti universitari):
1° premio Silvia Caramellino (€250 + attestato)
2° premio Andrea Borneto (€200 + attestato)
3° premio Elvira Del Guercio (Abbonamento annuale alla rivista “Cinecritica” + attestato)

Tra le novità di questa edizione c’è l’inaugurazione di una nuova sala dedicata al mondo dell’arte e della fotografia, lo spazio bianco, che ospiterà l’installazione – un proprio e vero atlante video-fotografico – intitolata Trilogia dei viandanti e realizzata da Giorgiomaria Cornelio e Lucamatteo Rossi (Navegasión), in un progetto curato da Mauro Santini e cresciuto in seno alla Mostra del Nuovo Cinema.

Anche la sala del Cinema Astra svolgerà in questa edizione una nuova funzione e sarà il luogo dove ogni mattina si terranno incontri con i registi e gli ospiti del festival.

Grandi progetti anche con il mondo della scuola: in collaborazione con INDIRE (l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa), la Mostra partecipa all’iniziativa La Scuola allo schermo fornendo una serie di film delle passate edizioni che andranno ad arricchire una raccolta di materiali audiovisivi.

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29 agosto 2020