La complessità del senso
24 08 2017

Fantascienza a Trieste

cinema_odisseanellospazio2001.jpg

 

Science+Fiction
FESTIVAL DELLA FANTASCIENZA
EDIZIONE ZERO/OTTO
TRIESTE 11-16 NOVEMBRE 2008

L’edizione zero/otto di Science+Fiction – il festival internazionale della fantascienza – manifestazione dedicata all’esplorazione dei mondi del fantastico, dei linguaggi sperimentali e delle nuove tecnologie nelle produzioni di cinema, televisione, arti visive e dello spettacolo – si è svolta a Trieste negli spazi del Cinecity multiplex (Torri d’Europa) dall’11 al 16 novembre. Anteprime, retrospettive, sezioni concorso, eventi speciali ed incontri con autori del cinema e della letteratura, formeranno lo scheletro di quest’edizione di Science+Fiction: una kermesse che dal 2005 fa parte della European Fantastic Film Festivals Federation ed è ormai universalmente riconosciuta come rampa di lancio per le opere più innovative e per i registi emergenti.

 

PREMIO ASTEROIDE
Tres dias di F. Javier Gutiérrez (Spagna)

Menzioni Speciali

Terra nova di Aleksandr Melnik (Russia)
The dead outside di Kerry Anne Mullaney (Scozia)

Serata di apertura all’insegna di un’anteprima, grazie alla collaborazione della Universal: Death Race di Paul W.S. Anderson (in uscita nelle sale a dicembre), con Jason Statham, Tyrese Gibson, Ian McShane e Joan Allen. Si tratta del rifacimento del classico Anno 2000 la corsa della morte, prodotto negli anni Settanta da Roger Corman. Ma non si tratta dell’unico atteso remake. In attesa, infatti, di vedere Ultimatum alla Terra sul grande schermo, in anteprima nazionale il festival ospita i primi dieci minuti del remake firmato da Scott Derrickson e interpretato da Keanu Reeves. Remake di uno dei più amati film di fantascienza degli anni Cinquanta, diretto da Robert Wise, il film distribuito dalla20th Century Fox riporta in vita Klaatu, indimenticato extraterrestre che giunge per la seconda volta sulla Terra con il suo messaggio di speranza e di pace.

Anche quest’anno il festival presenta al suo pubblico la sezione Neon, selezione ufficiale forte di una ventina di pellicole inedite in Italia, anteprime provenienti dai cinque continenti e la presenza di un Concorso Internazionale per lungometraggi, che ogni anno vede assegnare al miglior film il Premio Asteroide.

Fra i titoli già selezionati nella sezione Neon, si segnalano: Chemical Wedding (anteprima italiana Fuori Concorso), diretto dal veterano Julian Doyle (presente al festival e collaboratore di diversi film diretti da Terry Gilliam), la cui sceneggiatura originale è firmata da Bruce Dickinson, frontman degli Iron Maiden; Nightmare Detective 2 (anteprima italiana Fuori Concorso) di Shinya Tsukamoto, alle prese con il sequel delle avventure oniriche del suo indagatore dell’incubo; Tres Dias (anteprima italiana in Concorso), opera prima del regista indipendente spagnolo F. Javier Gutiérrez, distribuita dalla Filmax; Puffball (anteprima italiana Fuori Concorso),, per la regia del maestro Nicholas Roeg, interpretato da Donald Sutherland e Miranda Richardson; il film belga Artefacts (anteprima italiana in Concorso), firmato da Giles Daoust e Emmanuel Jespers; El Orfanato (anteprima italiana Fuori Concorso), prodotto da Guillermo Del Toro e diretto da Juan Antonio Bayona, già grande successo all’edizione 2007 del Festival di Cannes; 20th Century Boys (anteprima italiana Fuori Concorso), di Yukihiko Tsutsumi, adattamento cinematografico dell’omonimo Manga; e l’attesissimo Encounters at the End of the World (anteprima italiana Fuori Concorso) diretto da Werner Herzog.

Grande attenzione è inoltre dedicata alla science fiction di produzione francese, con il proseguimento (per il terzo anno) del progetto Voyage Fantastique, pronto a rivolgere la sua attenzione alle nuove frontiere del cinema digitale transalpino. Testimonial d’eccezione, Marc Caro, regista di Dante01, e assieme a Jeanne Pierre Jeunet di Delicatessen e La città dei bambini perduti.

Tra gli eventi più attesi, un panel dedicato a 2001: Odissea nello spazio, a quarant’anni dall’uscita cinematografica del capolavoro di Stanley Kubrick. Relatori di spicco del panorama internazionale discutono di questa pietra miliare della storia della fantascienza cinema: già confermata la presenza di Michel Ciment, direttore della rivista Positif, di Giuseppe Lippi (Urania), Lorenzo Codelli (Cineteca del Friuli) e Fabio Pagan (SISSA).

Infine il leggendario Ray Harryhausen: il maestro della stop-motion interviene in videoconferenza per presentare il suo nuovo volume “A century of model animation”, firmato assieme a Tony Dalton.
E non potevano mancare gli appuntamenti sul rapporto tra scienza e cinema. Due gli eventi in programma, che vedono rispettivamente la collaborazione della SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) e dell’ARPA FVG/LaREA , in occasione della Settimana Unesco di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2008.

Print Friendly

16 novembre 2008