La complessità del senso
19 11 2018

Roma, Nuove partiture e improvvisazione: Note non note

 

LA BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE DI ROMA E

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE DAL SUONO SOMMERSO

Presentano

 

NOTE NON NOTE

 

nuove partiture e improvvisazione

Concerto per flauti, sassofoni, chitarra elettrica,

contrabbasso amplificato, loop-station e percussioni.

Giovedì 18 giugno 2009, ore 21 (ingresso in sala dalle 20.30)

Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale,

Viale Castro Pretorio, 105 – Roma

Ingresso Gratuito

 

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In occasione della Festa Europea della Musica e in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, l’Associazione Culturale DAL SUONO SOMMERSO, nata dall’incontro tra compositori e interpreti con l’obiettivo di creare un network artistico internazionale, propone un evento dedicato al dialogo tra i linguaggi della composizione e dell’improvvisazione. Compositori e strumentisti di diverse aree musicali, si incontrano nell’ambito della produzione sonora contemporanea. Differenti grafie musicali guideranno i musicisti nelle performance attraverso vari livelli e modalità di relazione tra segno scritto e gesto improvvisato.

 

In prima assoluta Emmanuel Louis, chitarrista e compositore belga, eseguirà The last word of the last book from the last man di Emmanuel Louis per chitarra baritono; Massimo Ceccarelli suonerà (Cod.I/A/dd/3) di Ak2deru, per contrabbasso amplificato; Stefano Cogolo con Errico De Fabritiis eseguiranno i-nvention di Salvatore Piras, per flauto in sol e sax tenore. Il Quintetto “Flauti di Toscanini”, guidato da Paolo Totti, eseguirà (Cod.III/5F/9) di Ak2deru, per cinque flauti e Quand la pluie danse di Emmanuel Louis, per cinque flauti etnici e/o giocattolo, percussioni e chitarra elettrica, insieme all’autore stesso. Renato Ciunfrini, Massimo Ceccarelli e Stefano Giust, presenteranno un estratto in tre movimenti di Chimera, di Vincenzo Ramaglia per sassofoni, contrabbasso amplificato, loop-station e batteria. Infine, alcuni di questi musicisti, in formazione di sestetto, daranno vita a un’improvvisazione collettiva basata su una “strategia sonora” appositamente sviluppata dai quattro compositori.

 

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17 giugno 2009