Sanremo 2024 Angelina
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Teatro Ariston, 6-10 febbraio 2024 Top Ten |
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Vince anche il Premio Lucio Dalla 2 – Geolier I p’ me, tu p’ te3 Premio della critica Mia Martini |
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Non pare che sia cambiato tanto, come invece pensa di Sanremo Gino Paoli, che “una volta” c’era il festival della canzone italiana mentre oggi si tratta soprattutto di evento spettacolare. Certo i mezzi della comunicazione sono cambiati, nel frastuono produttivo; una volta si vendevano i dischi mentre oggi si fa clic. Tuttavia la Colomba del 1952 vola ancora e negli intramezzi pubblicitari il volto di un giovane Mazzini accenna con garbo al recupero, sia pure sceneggiato, di una doverosa fratellanza d’Italia. Del resto, quando mai – dal minuetto e molto prima del minuetto – la musica, anche la Musica, è stata davvero separata dalla vita? Si tratta di trovare la chiave per cogliere l’intreccio, imprescindibile per ogni valutazione, tra pertinenza e circostanza del comunicare, del linguaggio, del pensiero. L’impalcatura scenografica dell’Ariston, “grandiosa” e di fantasiosa luminescenza, propone un disegno elettrico, ornamentale. Vale di più, pare, la rigidità prescrittiva dei tratti comportamentali degli attori in scena, presentatori, cantanti, direttori d’orchestra e “ospiti” nazionali e internazionali, John Travolta-QuaQua, Russell Crowe-Gladiatore. A tale tranquillizzante “sicurezza” progettuale fa da complemento l’ “obbiettività” delle scelte delle canzoni. Un po’ di tutto. Il passato rivisto al presente, il presente indeciso sul proprio futuro, suoni nell’attesa di vedere un po’ come va, come potrà andare da qui a non molto. Ritmo e melodia, recitativo e urlo, povertà allusiva, con fermata sempre un attimo prima del traguardo metaforico. “Rumore” tra virgolette, filo di voce consapevole dei miracoli della tecnofonia, arrendevole e progressivo sussiego stilistico verso cadenze armoniche di stampo petrolifero. Maschere più che abiti, conformismo nella dimostranza, falso disorientamento, freno a mano tirato in veicolo ibrido. Forse un’eccezione, con il testo della canzone di Angelina. Vedremo se il pubblico arriverà a leggerlo. E la grande orchestra della Rai: a quando un paio di pezzi di musica fuori dal rito? Troppo poca musica fatta in casa dal vivo nei palinsesti quotidiani. F.P. TUTTE LE CANZONI IN GARA – Alessandra Amoroso Fino a qui |
11 Febbraio 2024
