La complessità del senso
21 11 2018

Miniritratti, Delia Scala

musica_deliascala2.jpg L’altra faccia di Wanda Osiris        
                                       
Brava a teatro, prima di tutto. Se ne accorse Pietro Garinei. E fu Giove in doppiopetto, subito col grande Carlo Dapporto. Proprio per via di Dapporto, legato alla figura di Wanda Osiris, saltò agli occhi la novità di Delia Scala. Se la Osiris era la Luna, una Luna “fatale”, Delia era l’altra faccia: pulita, senza mistero, piccola, agile, sprizzante energia. Nel 1954, una bomba moderna. Poi la televisione. Delia Scala, col suo occhio limpido e col suo sorriso diretto, cancellò il problema del mostrare o non mostrare le gambe. Il “can can” di Canzonissima fece discutere, ma prevalse la bravura. 

 


Franco Pecori Delia Scala, l’altra faccia di Wanda Osiris Rai Televideo, 16 gennaio 2004


 

   

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16 gennaio 2004