La complessità del senso
13 11 2018

Uto Ughi ad Albano laziale


Il 28 luglio Uto Ughi inaugura  l’Anfiteatro Festival di Albano
Dopo 1600 anni, l’Anfiteatro Severiano riapre ai grandi eventi

Organizzato da Europa Musica, il Festival  si tiene dal 28 luglio al 16 agosto all’interno dell’area archeologica dell’Anfiteatro Romano, costruito attorno alla metà del III secolo e situato al centro della cittadina. Il violinista, da tempo impegnato nella diffusione al grande pubblico e in special modo ai giovani della migliore cultura musicale internazionale, interpreta insieme all’orchestra I Filarmonici di Roma  Le Quattro Stagioni di Vivaldi. L’esecuzione è intervallata dalle spiegazioni e dai commenti del Maestro.  Un vero  e proprio invito all’ascolto che porta lo spettatore, anche il meno abituato ad assistere a tali concerti, ad apprezzare in profondità  e a comprendere la più nota tra le composizioni di Antonio Vivaldi e con essa il linguaggio musicale.

La prima edizione di Anfiteatro Festival, dopo l’apertura affidata a Uto Ughi,  prosegue con numerosi appuntamenti tra cui due grandi allestimenti operistici – il Nabucco e la Carmen – uno spettacolo teatrale promosso dalla Soprintendenza dei beni Archeologici sulla figura di Caligola, il recital dal forte impatto civile Senza confini di Moni Ovadia, l’Otello del Balletto di Roma, un concerto in ricordo di  Mario del Monaco in cui diversi  artisti,  tra i quali il tenore Nazzareno Antinori, ripercorrono musicalmente la carriera del grande cantante e la rassegna Aperi-jazz: otto concerti di alcuni tra i più noti jazzisti italiani, come Rita Marcotulli o Paolo Damiani, proposti attraverso la formula dell’aperitivo musicale.

Fine del progetto di Europa Musica (direttore artistico Renzo Renzi) è portare l’eccellenza artistica  a un pubblico vasto contenendo i costi dei biglietti e creare  un nuovo polo di attrazione economica e culturale facendo in modo che il sito archeologico – nel rispetto del suo valore storico – possa divenire punto di riferimento della regione. Il progetto è sostenuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, dalla Provincia di Roma, da Arcus e da Acea.

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24 luglio 2012