La complessità del senso
16 11 2018

Un pezzo, una parte

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Segnaliamo la spiritosa lezione sulle virgole, «seconda pillola di grammatica per salvare la nostra lingua maltrattata», su L’Espresso del 14 febbraio 2017, a firma di Mariangela Galatea Vaglio. La riproduzione del testo è riservata, consideriamone insieme almeno alcuni punti (in corsivo).

PER PIACERE, IMPARIAMO A USARE LA VIRGOLA

La punteggiatura non è un gesto casuale che si sparpaglia come petali di rosa: serve eccome. E se usata male può addirittura cambiare il senso delle frasi. Con risultati imprevedibili.

Un gesto casuale? Diremmo che non è un gesto.

 

Evidenze

In realtà la punteggiatura è in parte così difficile da capire perché entro certi limiti è soggettiva. Il suo compito è infatti rendere il flusso dei pensieri dell’autore e spiegare a chi li vede scritti con che ritmo vadano letti. Siccome il ritmo che voglio dare alle mie frasi è personale, anche la punteggiatura in parte lo è.

Alcune regole però ci sono, e vanno il più possibile rispettate. La prima è che la punteggiatura ci vuole. I flussi di coscienza che si spandono per pagine e pagine è meglio lasciarli a Joyce, o limitarli alle pagine di narrativa, e anche lì vanno usati con maestria e moderazione.

La virgola serve ad indicare che leggendo si deve fare una piccola pausa fra un pezzo della frase e l’altro. Dice al lettore dove prendere fiato, quindi ogni tanto mettetene una, se non volete sulla coscienza un lettore morto di apnea.

Note

IN PARTE – Quale parte? In un certo senso?

PENSIERO E RITMO – Nella lingua scritta, la funzione delle virgole non è di rendere il flusso del pensiero, né di spiegare il ritmo della frase. Lo speaker radiofonico può segnare le pause sul suo testo da leggere con qualsiasi segno ritenga opportuno: virgole, pallini, barre trasversali, o come altrimenti creda. All’Università, invece, sarà meglio fare finta di niente e dare per scontato lo spiacevole impatto, fatale prima o poi, con i problemi scientifici del linguaggio, non solo parlarto-scritto.

PERTINENZA E CIRCOSTANZA – I flussi di coscienza… Joyce… le pagine di narrativa… maestria e moderazione.  Può sfuggire il valore oppositivo tra elementi diversi all’interno del tema Virgole, trattato a livello “elementare”. 

UN PEZZO, UNA PARTE – Fra un pezzo della frase e l’altro. Meglio sarebbe “tra”, ma comunque, a questo livello, va bene anche «un pezzo di… qualsiasi parte. Un pezzo, una parte: che importa?».

Franco Pecori

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17 febbraio 2017