La complessità del senso
15 08 2026

Medfilm Festival, Premi 2017

Concorso Amore e Psiche

Giuria: Francesca Calvelli, Simona Maggiorelli, Wilma Labate, Karima Moual ed Enzo Porcelli

Premio AMORE E PSICHE per il Miglior Film a: “Men Don’t Cry” di Alen Drljević

“Il film racconta, con una regia essenziale e potente, il coraggio dei personaggi nell’affrontare le ferite della guerra in una dimensione collettiva”.

Premio SPECIALE DELLA GIURIA a: “Wajib” di Annemarie Jacir 

Premio ESPRESSIONE ARTISTICA a: “Summer 1993” di Carla Simon

 

Concorso Open Eyes

Giuria: Giovanni Piperno, Elisa Amoruso, Mario Mazzarotto, Stefania Parigi ed Eric Jozsef

Premio OPEN EYES per il Miglior Documentario a: “Taste of Cement” di Ziad Kalthoum

Per lo stile stile rigoroso e intenso che conduce lo spettatore in un mondo ipnotico e personale, dal quale emerge un racconto capace d’intrecciare la vita quotidiana dei profughi siriani in Libano e il conflitto nel loro paese, con un senso metaforico profondo sulla capacità umana di distruggere e di costruire”.

MENZIONE SPECIALE a: “Panoptic” di Rana Eid

 

Concorso Methexis

Giuria: Studenti delle Scuole Nazionali di Cinema di: Algeria, Tunisia, Marocco, Grecia, Francia e Italia

Premio METHEXIS per il Miglior Cortometraggio a: “Into the Blue” di Antoneta Alamat Kusijanovic

“Per aver raccontato un insieme di sentimenti ricco di sfumature che, grazie alla profonda conoscenza e coscienza del mezzo cinematografico, danno vita ad un’orchestra di pure, coerenti ed oneste emozioni.”

Premio CERVANTES per il Cortometraggio più creativo a: “AniMal” di Bahram e Bahman Ark

“Per aver inseguito un’idea mitica e mitologica, portando sullo schermo una fiaba tanto antica quanto poi attuale, volta a riflettere sulla condizione dell’uomo costretto a ritornare ad essere un animale nel disperato tentativo di veder cambiare qualcosa che poi, in fondo, non cambierà mai.”

Menzione speciale della Giuria a “Yaman” di Amer Albarzawi

Menzione speciale della Giuria a “Omar”

 

Concorso “Ho girato un mondo – I corti di Torno Subito”

Giuria: Antonietta De Lillo, Giona A. Nazzaro e Giovanni Pompili

Premio “HO GIRATO UN MONDO – I CORTI DI TORNO SUBITO” al film “Clay” di Anna Zagaglia

“Per lo sguardo attento e generoso nel mettere in scena dinamiche familiari e domestiche che si offre come strumento per comprendere e superare assenze e dolori. Una piccola rivelazione”.

MENZIONE della GIURIA al film “Strawberry Garden” di Alessandro Arfuso

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PREMI COLLATERALI

 

Premio PIUCULTURE, organizzato con il giornale online PiuCulture e assegnato da Jalila Dobere (Marocco),  Magheda Ali El Shami (Egitto), Siham El Faragui (Marocco), Atta Vafakah (Iran):

Wajib” di Annemarie Jacir

Un film che propone uno sguardo leggero e al tempo stesso profondo ed avvincente della situazione palestinese

 

Premi delle Giurie UNIVERSITARIE

Gli studenti delle Università La Sapienza (Dipartimento Istituto italiano di studi orientali, Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo), Tor Vergata (Dipartimento di Storia Patrimonio Culturale Formazione e Società), John Cabot University, Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico e della Scuola d’Arte cinematografica Gian Maria Volontè, hanno deciso di assegnare i seguenti premi:

MIGLIOR FILM: “Razzia” di Nabil Ayouch

“Perché risulta a nostro parere il film dalla regia più esperta, guidata da una sceneggiatura densa nella sua coerenza, capace di interrogarsi tanto sulle contraddizioni che attraversano la società ad ogni livello, quanto su una dimensione intima, che pone ogni personaggio davanti alle proprie scelte e vede nella figura femminile un’intrinseca capacità di ricomporre il proprio dissidio interiore”.

 MENZIONE SPECIALE: “La bella e le bestie” di Kaouther Ben Hania

 

MIGLIOR DOCUMENTARIO: “Gaza Surf Club” di Philip Gnadt, Mickey Yamine

“Per aver saputo trasmettere con originalità ed entusiasmo il desiderio di evadere e cambiare una realtà schiacciante inseguendo un sogno di libertà attraverso la metafora dello sport”.

MENZIONE SPECIALE: “Of Sheep and Men” di Karim Sayad

 

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: “Animal” di Bahram e Bahman Ark

“Per la grande capacità comunicativa. Un efficace racconto per  immagini che riesce a trattare una tematica universale: Il superamento delle barriere ad ogni costo”.

 MENZIONE SPECIALE: “Into the Blue” di Antoneta Alamat Kusijanovic

 

20 Novembre 2017