La complessità del senso
22 11 2017

Lontano dal Paradiso

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Far From Heaven

Todd Haynes, 2002

Julianne Moore, Dennis Quaid, Dennis Haysbert, Viola Davis,

Patricia Clarkson.

Venezia 2002, Julianne Moore atr.

 

Segreti e bugie dell’America casalinga a metà del ‘900. Hertford, Connecticut, 1957. Julianne Moore (Coppa Volpi a Venezia), nella parte di Cathy, è moglie e madre felice.Suo marito Frank (Quaid) vende televisori e la vita della famiglia è più che dignitosa. Ma il paradiso è lontano. Sotto la normalità quotidiana covano scandalosi sconvolgimenti. Frank si rivela omosessuale e Cathy è sempre più attratta dal giardiniere “negro”. Cosa diranno le amiche? La casalinga resterà prigioniera del suo melodramma. La “total immersion” negli anni ’50 è dichiarata ed esibita dal regista. Il film si propone come un vero e proprio oggetto di “culto”, perfettamente realizzato nei suoi aspetti non solo contenutistici ma anche stilistici. Il prodotto impressiona per l’assoluta organicità. Si esce provando una sorta di spaesamento nei confronti della realtà circostante. Dopo la proiezione, il ritmo, i colori, i gesti, i suoni, tutto sembra accelerato, quasi brutale. Haynes è riuscito a realizzare il miracolo artistico di far palpitare l’iperrealismo del film, in una sorta di anelito alla “libera uscita”.

Franco Pecori

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20 dicembre 2002