La complessità del senso
20 11 2017

Il cuore altrove

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Il cuore altrove

Pupi Avati, 2002

Neri Marcorè, Vanessa Incontrada, Giancarlo Giannini, Lina Longhi, Alfiero Toppetti, Nino D’Angelo,Giulio Bosetti, Edoardo Romano, Sandra Milo, Chiara Sani.

 

Poetico. Emozionante, anche divertente. Il cinema di Pupi Avati offre al pubblico quello che chiameremo un autobiografismo garantito. E cioè il riferimento profondo non necessariamente ai fatti della propria  vita, ma ai sentimenti più intimi dell’autore. Nel caso del “Cuore altrove”, il regista viaggia, anche più che in altre occasioni, sul filo del paradosso, facendoci entrare nel “sogno” estremo di un uomo timido, che, a 35 anni, vergine, incontra una donna bellissima e cieca. segue. I due protagonisti, Marcorè e Incontrada (la modella passa dalla tv al cinema) rendono bene i risvolti psicologici, evitando il rischio del grottesco. Nella parte dell’infantile Nello Balocchi, professore di latino e greco nella Bologna anni ’20, Marcorè accentua forse un po’ troppo il tono della mezza voce, ma l’ironia allusiva della sua mimica, misurata fin quasi a divenire esplosiva, mantiene al personaggio la giusta credibilità. Un Giannini sempre grande (sarto del Papa e padre di Nello) rende non macchiettistico lo sguardo sulla Roma popolare e papalina. In sintesi, un bel film “minore”, come tanta poesia italiana, che non è solo Dante.   

Franco Pecori

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24 gennaio 2003