La complessità del senso
22 09 2017

Mystic River

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Mystic River

Clint Eastwood, 2003

Sean Penn, Tim Robbins, Kevin Bacon,Lawrence Fishburne,

Marcia Gay Harden, Laura Linney, Emmy Rossum.

Oscar: Sean Penn (at) Tim Robbins (atnp)

 

Torbido. L’emozione del film deriva dal contrasto tra il modo semplice, classico, di raccontare la storia dei tre protagonisti (un’eccezione nella moda dei montaggi a incastro) e la loro vicenda torbida, piena di cose gravi non dette, di pene non espiate, di bontà  non riconosciute, di crudeltà subite. Si parte dall’infanzia di Jimmy (Penn), Dave (Robbins) e Sean (Bacon), amici per la pelle, cresciuti negli ambienti operai di Mystic River (Boston), e si arriva all’omicidio di Katie, figlia di Jimmy. Il colpevole non è lontano. La ricerca dell’assassino diventa la chiave per “leggere” la vita dei tre, le loro ragioni intrecciate, le sofferenze nascoste. Il filo conduttore sembra il dolore rabbioso di Jimmy, che vuole arrivare alla verità prima di Sean, diventato poliziotto. Ma sono passati 25 anni dalle giornate trascorse in strada a giocare a baseball e la storia dei tre amici rivela drammi oscuri. Perfetta l’ambientazione, alto il livello delle interpretazioni (perfino un Penn misurato nel ruolo più esplicitamente emotivo). Confermata la capacità di Eastwood di scovare sostanza umana nei diversi generi (qui il poliziesco).

Franco Pecori

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24 ottobre 2003