La complessità del senso
24 11 2017

Agata e la tempesta

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Agata e la tempesta

Regia Silvio Soldini, 2004
Sceneggiatura 
Doriana Leondeff, Francesco Piccolo, Silvio Soldini
Fotografia 
Arnaldo Catinari

Attori Licia Maglietta, Claudio Santamaria, Pippo Santonastaso, Emilio Solfrizzi, Carla Astolfi, Giuseppe Battiston, Marina Massironi, Monica Nappo, Elena Nicastro, Ann Eleonora Jorgensen, Gisela Volodi.

 

Sarcastico ed elementare. Si può? E si può intenderlo in senso positivo? Se sì, il miracolo è fatto. E pare di sì. Soldini costruisce la commedia lasciando nel cassetto le “spiegazioni” sociologiche e psicologiche. Niente “tema e svolgimento”, come fanno quasi tutti i suoi colleghi italiani. Nessun ammiccamento standard, ma solo un lasciar scorrere i piccoli fatti di una vicenda intricata eppure semplice, che contiene l’umore di molte vite. Errori di persona, parentele rivelate improvvisamente, erotismo che colma la distanza tra letteratura e vita, elettricità della vita che annulla la differenza tra frasi fatte dei romanzi e realtà quotidiana. Bugie, paccottiglia e profondità convivono in una confusione che sembra non programmata (eppure è pur sempre un film…). Non resta che abbandonarsi alla simpatia (nel vero senso) di Licia Maglietta ed annotare i mille spunti, le mille osservazioni che la cinepresa ha raccolto per noi e che ora lascia passare sullo schermo, con disinvoltura. Una quarantenne viene sorpresa da una “rivelazione”. Ma che importa la storia?

Franco Pecori

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27 febbraio 2004