La complessità del senso
24 11 2017

Le chiavi di casa

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Le chiavi di casa,

Gianni Amelio, 2004

Andrea Rossi, Kim Rossi Stuart, Charlotte Rampling, Pierfrancesco Favino.

 

“Sì, ci vengo con te a casa tua, ma mi dai le chiavi?”. Paolo ha 15 anni e ne dimostra di meno. E’ disabile. La sua nascita è avvenuta col forcipe, la mamma “non ce l’ha fatta”. Gianni, il padre, non lo ha mai conosciuto. Si è risposato ed ha un figlio. Va ora da Paolo, a Berlino, in una clinica per la riabilitazione. Lo tirerà fuori da quel posto, dove curano soltanto il suo fisico, e lo porterà a vivere con sé. Sì, gli darà le chiavi di casa. Un film non non facile, con molti rischi. Gianni incontra, nella clinica di Berlino, una madre (Rampling) che dedica la propria vita all’assistenza della figlia. La donna gli suggerisce un libro: “Nati due volte”, di Giuseppe Pontiggia. E’ a questa sorta di rinascita che Amelio ci invita ad assistere, affrontando coraggiosamente il problema di risolvere in arte (cinematografica) la presa “diretta” sulla dura realtà. Kim Rossi Stuart lo aiuta nell’impresa, mostrando finezza nel calarsi nel ruolo. E Andrea Rossi è bravo anche lui, nella parte di se stesso. Tenerezza e voglia di comprensione sono i sentimenti trasmessi.

Franco Pecori

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10 settembre 2004