La complessità del senso
21 09 2017

Volevo solo dormirle addosso

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Volevo solo dormirle addosso

Eugenio Cappuccio, 2004

Giorgio Pasotti,Cristiana Capotondi, Jun Ichikawa, Marcello Catalano, Ninni Bruschetta, Giuseppe Gandini.

 

La parola fondamentale è “complimenti”. Marco Pressi (Pasotti), selezionatore e “formatore” del personale nella filiale italiana di una multinazionale, insegna ai responsabili di medio livello le strategie psicologiche della motivazione. Altra espressione che usa spesso: “Ti stimo molto”. Nei momenti di stress più ficcante, lo cogliamo nel paradosso, mentre dice al telefono: “Mamma, ti stimo molto”. Marco ha anche una fidanzata, alquanto insoddisfatta. Con lei, amore a letto e sonni profondi. Vita dinamica e monotona al tempo stesso, quella di Marco. Poi, un giorno, l’azienda cambia e certi nodi vengono al pettine. Nuovi dirigenti lo chiamano e lo incaricano di “segare” un terzo del personale in poche settimane. Dovrà essere spietato e raggiungere il “target”, dovrà ribaltare le sue funzioni. Il regista sembra osservarlo con occhi di ghiaccio, come dicesse: questo è ciò che devo registrare oggi. Ma dentro all’amarezza, compressa, c’è la voglia di resistere ai destini “aziendali”, evitando di tradurli in vita normale. Passato a Venezia (Mezzanotte), il film può segnare una tappa interessante per un “nuovo” cinema italiano.

 

Franco Pecori

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1 ottobre 2004