La complessità del senso
18 12 2018

Narni, Le vie del cinema

RASSEGNA DI CINEMA RESTAURATO

XVI EDIZIONE

4 – 13 Luglio 2010

IL CINEMA DI PAPA’

IL CINEMA ITALIANO RENDE OMAGGIO AI PROPRI PADRI, REALI E PUTATIVI

INTITOLAZIONE DI UNA VIA A UGO TOGNAZZI E UNA PIAZZA A VITTORIO GASSMAN

PROIEZIONE IN PRIMA ASSOLUTA DI

TOSCA

DI CARLO KOCH E JEAN RENOIR I
IN VERSIONE RESTAURATA

Prendendo spunto da due anniversari – 20 anni dalla morte di Ugo Tognazzi, 10 anni dalla morte di Vittorio Gassman – Narni si dedica quest’anno ai cosiddetti colonnelli della commedia all’italiana: oltre a Gassman e Tognazzi verranno omaggiati Alberto Sordi, Nino Manfredi, Marcello Mastroianni e l’unica donna che per talento e successo di pubblico riusci? ad inserirsi in quel “circolo” eletto, Monica Vitti. Sara? l’occasione per rivedere autentici capolavori del cinema popolare, e per verificare – in film come Brutti sporchi e cattivi, L’ape regina e Allonsanfan – come quei grandi attori non fossero “soltanto” comici, ma fossero capaci di geniali incursioni nel genere drammatico. Chiude il programma, una chicca per gli amanti del cinema e dell’opera: un restauro d’eccezione curato dalla Cineteca Nazionale, la Tosca diretta nel 1941 da Jean Renoir e Carlo Koch, un capolavoro dimenticato che vide l’esordio, nel ruolo di assistente di Renoir, di un futuro maestro del nostro cinema, Luchino Visconti.

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Le vie del cinema, rassegna di cinema restaurato ad ingresso gratuito, diretta da Alberto Crespi e Giuliano Montaldo, ed organizzata per iniziativa del Comune di Narni con la collaborazione della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale.

I film selezionati sono: UNA STORIA MODERNA: L’APE REGINA di Marco Ferreri, con Ugo Tognazzi; BRUTTI SPORCHI E CATTIVI di Ettore Scola, con Nino Manfredi; IL MATTATORE di Dino Risi, con Vittorio Gassman; LA TOSCA – per gentile concessione della Titanus – di Luigi Magni, con Monica Vitti, Gigi Proietti e un breve, ma folgorante ruolo di Aldo Fabrizi, che assieme a Toto? potrebbe essere definito il “nonno” della nostra comicita?; ALLONSANFAN di Paolo e Vittorio Taviani, con Marcello Mastroianni; DETENUTO IN ATTESA DI GIUDIZIO di Nanni Loy, con Alberto Sordi. L’idea e? di mostrare alcuni dei “colonnelli” in ruoli non squisitamente comici, ma anche ferocemente grotteschi (un Manfredi “pasoliniano” nel film di Scola, Tognazzi nel suo lavoro con Ferreri) o decisamente drammatici (Sordi nel film di Loy e Mastroianni in un affresco risorgimentale che sara? interessante rivedere in questo momento storico, con le celebrazioni del 150esimo anniversario dell’unita? d’Italia al centro di polemiche e discussioni). Presentano i film: GIANMARCO E MARIA SOLE TOGNAZZI, ETTORE SCOLA e LA FAMIGLIA MANFREDI, PAOLA GASSMAN; GIGI MAGNI, LUCIA MIRISOLA e ARMANDO TROVAJOLI, SERGIO RUBINI, ASCANIO CELESTINI.

Grazie alla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, “Le vie del cinema” presenta quest’anno un “supplemento di programma” (i film saranno, per cosi? dire, 6+1): un restauro in assoluta prima mondiale. Prima di inventare il neorealismo con Ossessione, Visconti lavora in Francia come assistente di Jean Renoir negli anni Trenta e segue il regista francese quando questi viene chiamato a Roma per dirigere, nel 1941, il film TOSCA, ispirato al dramma di Victorien Sardou e all’opera di Giacomo Puccini. Interpretato da divi italiani dell’epoca, come Rossano Brazzi (Cavaradossi) e Massimo Girotti (Angelotti), e dal magnifico attore francese Michel Simon (Scarpia). TOSCA e? uno dei film piu? importanti e dimenticati del cinema italiano degli anni Quaranta. Quando scoppia il secondo conflitto mondiale e l’Italia dichiara guerra alla Francia, Renoir rientra in patria e il film viene terminato – e ufficialmente firmato – dal tedesco Carlo Koch, uno dei suoi assistenti. Ma anche l’apporto di Visconti e? essenziale, e molti studiosi considerano Tosca una sorta di cripto-esordio del regista, che nella sua carriera cinematografica e teatrale rimarra? sempre profondamente legato al melodramma italiano.

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3 luglio 2010