La complessità del senso
19 11 2017

Closer

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Closer

Mike Nichols, 2004

Julia Roberts, Jude Law, Natalie Portman, Clive Owen, Colin Stinton, Steve Benham, Nick Hobbs.

 

Sottile, dialettico, implacabile quanto disponibile indagatore dei confini tra essere e lasciare, difendersi e minacciare, nascondersi e riconoscersi. E’ il Nichols classico, dall’Oscar per “Il laureato” a “Conoscenza carnale”, a “I colori della vittoria”. Nichols sa bene che cos’è il teatro, ha ottenuto grandi successi a Broadway. Ed ha portato nel cinema la profondità, anche letteraria, dei dialoghi, più spesso propria del palcoscenico. Nella traduzione in film di questa pièce del drammaturgo inglese Patrick Marber (tradotta in 30 lingue), conferma le proprie doti. Straordinario l’equilibrio che il regista riesce a mantenere tra sincerità e finzione, disvelando falsi sentimenti e rivelando il bisogno di ciascuno di trovare fiducia in sé e nell’altro. Col suo linguaggio solitamente aperto e al limite della provocazione, Nichols racconta le strategie di comportamento, incrociate, di due coppie nella Londra di oggi. Orgoglio e passione, sesso e bugie, identità confuse e ritrovate. Siamo tentati di cercare il “colpevole” finché non ci accorgiamo che il “giallo” è insolvibile, l’interdipendenza tra i protagonisti è praticamente perfetta. Ottima la prova degli attori, specie di Natalie Portman.

 

Franco Pecori

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10 dicembre 2004