La complessità del senso
23 11 2017

Ho voglia di te

film_hovogliadite.jpgHo voglia di te
Luis Prieto, 2007
Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti, Katy Saunders, Maria Chiara Augenti, Ivan Bacchi, Filippo Nigro, Susy Laude, Giulia Elettra Gorietti, Claudio Bigagli, Luigi Petrucci, Galatea Ranzi, Caterina Vertova.

Risse e cuori infranti. Se lo ricordano tutti così, il mitico Step (Scamarcio). E quando lo vedono tornare dall’America, dopo due anni, gli amici restano come in sospensione. Tornerà, il “teppista”, alle corse clandestine in moto? Avrà superato, il dolore per la perdita dell’amico più caro, Pollo? E i suoi rapporti con la madre? E l’amore infranto per la borghesina Babi (Saunders)? E come vivrà, adesso che dovrà pure trovarsi un lavoro? Accetterà la raccomandazione del padre per un contratto in una produzione Tv? Cambia il regista, da Lucini a Prieto, ma niente paura: il seguito di Tre metri sopra il cielo non comporta fatiche supplementari. E’ un seguito soft, che rispetta, eventualmente, l’ignoranza di quanti non avessero visto il primo film o non avessero letto il romanzo di Federico Moccia, né nella sua veste stampata né nelle versioni ciclostilate e cult passate sottobanco tra gli studenti medi. Niente paura, si può sempre recuperare col metodo dei due-anni-in-uno. Ed ecco lo Step bello e come nuovo. Ora che frequenta gli studi televisivi non è per questo meno semplice da capire. Le battute del copione arrivano come risposte in un quiz dalle domande facili, dove c’è un premio per tutti. Un bacio, un pugno, una lacrima e il gioco è fatto. I giovani si specchiano volentieri negli occhi espressivi-espressivi (meglio due volte) di Step, le ragazze vanno matte per lui, a volte rischiando di confonderlo con Scamarcio (ma questo non si vede troppo nel film), e in sostanza trovano nella sua vita un poco (solo un poco) romanzata più di una ragione per recuperare i sentimenti perduti. E’ malinconico, Step. Ma ci pensa Gin (Chiatti) a tenerlo in tensione. E’ la ragazza che lo ama da sempre, in segreto, e che adesso non vuole lasciarselo sfuggire. Piena di grinta, frequentatrice di palestre dove si pratica il pugilato (chi non ha visto Million dollar?), Gin glielo dice finalmente chiaro e tondo: «Ho voglia di te».  E tutto il resto non conta più, discoteche e pasticche, ragazzine incinte, genitori in crisi, vallette per la “diretta”, disponibili, non disponibili o sognatrici. Non conta più. Se ne può parlare la prossima volta.

Franco Pecori

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9 marzo 2007