La complessità del senso
23 11 2017

Romanzo criminale

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Romanzo Criminale

Michel Placido, 2005

Kim Rossi Stuart, Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria,

Stefano Accorsi, Riccardo Scamarcio, Anna Mouglalis,

Jasmine Trinca, Gigi Angelillo.

 

Storia? Mito, piuttosto. E’ il punto da cui partire per parlare del film tratto dal romanzo di Giancarlo De Cataldo, scrittore e magistrato a Roma. Dopo la “meglio gioventù” di Giordana, la gioventù peggiore di Placido, nella vicenda della gang romana degli anni ’77-92. I banditi della Magliana, che divennero “eroi” della malavita, furono anche testimoni inadeguati della storia, personaggi su cui gravarono implicazioni forse troppo importanti. Alle prese con l’arduo equilibrio tra ricerca e racconto, Placido stringe l’ obbiettivo sugli attori e sull’ambiente con fare televisivo, di quel tanto che gli permette di non essere completamente esplicito nella lettura di un’epoca e, insieme, di trasmettere il senso del “mistero” esistenziale che incombe sul destino dei banditi. Romanzo, dunque, a pieno titolo. La strage di Bologna e il rapimento di Moro,visti da ragazzi venuti dal “minorile” e già da allora “morti” per il dire “Sissignore”, non sono riferimenti tali da scarnificare il pathos e restituire alla storia temi come mafia e ricchezza, polizia e pulizia, droga e politica.

Franco Pecori

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30 settembre 2005