La complessità del senso
18 11 2017

Crash – Contatto fisico

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Crash

Paul Haggis, 2004

Sandra Bullock, Don Cheadle, Matt Dillon, Breandan Fraser, Thandie Newton.

 

Crash, un semplice tamponamento a Los Angeles. Ma in quella metropoli, l’auto è molto importante. Non ci si frequenta molto, non si va mai a piedi, si vive in macchina. E così, appena scesi per un banale incidente, si scoprono problemi che non s’immaginava esistessero. Dietro ad ogni contatto fisico, un groviglio di sentimenti inespressi, di contraddizioni irrisolte. Sul filo dell’ambiguità (in senso positivo) tra dramma e commedia, Haggis (già sceneggiatore di “Million dollar baby”), ci porta a scoprire una catena di situazioni e di personaggi-rivelazione. Un semplice tamponamento: la colpa è dell’auto che veniva da dietro o di quella che, davanti, ha frenato di colpo? Si passa quasi subito all’insulto, che è fatto di stucchevoli stereotipi. Ma, a ben vedere, si apre anche una voragine di alienazioni. Il regista segue la catena di analogie ed entra nell’intimo di alcune persone, esemplari nel comportamento quotidiano. La capacità di osservazione ci colpisce in profondità. Ciascun personaggio ha la sua parte di “ragione”. Tutti insieme hanno il “torto” di essere parte di una società fatta di egoismi e pregiudizi. Denominatore comune, una drammatica solitudine nella gabbia della “civiltà”.

Franco Pecori

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11 novembre 2005