La complessità del senso
19 11 2017

Harry Potter e il calice di fuoco

film_harrypotter_e_il_calice_di_fuoco.jpgHarry Potter and the goblet of fire
Mike Newell, 2005
Daniel Radcliffe, Ropert Grint, Emma Watson, Robbie Coltrane, Ralph Fiennes, Michael Fambon, Brendan Gleeson, Jason Isaacs, Gary Oldman, Alan Rickman, Maggie Smith, Timothy Spall.

Cos’è la vita senza draghi? Così si consola Harry, dopo le fatiche del quarto anno a Hogwarts. Insisteremmo (2 m) per l’Ariosto, ora che, quattordicenne, Harry Potter sarebbe in grado di leggerlo. Ma sarà già qualcosa se il ragazzo farà tesoro delle parole del professor Silente (Gambon), il quale, prima che le luci si spengano, avverte il suo miglior allievo: “Momenti difficili ci attendono, presto dovremo distinguere ciò che è giusto da ciò che è facile”. Alla prossima, dunque. Oppresso dagli incubi (per il solito motivo originario della perdita dei genitori), Harry realizza il sogno di ogni ragazzo della sua età, di stare e di competere con i più grandi. La partecipazione al Torneo Tremaghi per la Coppa del Mondo nel campo di Quidditch lo costringe ad affrontare, lui più giovane, prove al limite delle sue possibilità. E, per lui timido, c’è anche il nuovo “ostacolo” dell’invito al ballo e degli occhi dolci di una ragazza. Strabilianti effetti risarciscono la fantasia dell’opprimente situazione onirica, da cui Harry è chiamato ad uscire. Alcune scene un po’ forti sono il prezzo della “crescita” del ragazzo.

Franco Pecori

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25 novembre 2005