La complessità del senso
20 09 2017

A history of violence

film-a_history_of_violence.jpgA history of violence
David Cronenberg, 2005
Viggo Mortensen, Maria Bello, Ed Harris, William Hurt, Ashton Holmes, Heidi Hayes, Peter MacNeill, Greg Bryk.

“Avrei dovuto ucciderti a Philadelphia”. E’ la prima battuta chiave, da tenere presente. La dice Tom Stall (Mortensen) in un momento cruciale per lui, minacciato dal suo persecutore, il quale gli parla di una vicenda lontana. Vicenda che avrà il secondo punto critico nel sottofinale, quando il fratello, “altolocato”, sarà sarcastico con Tom (ma è questo il suo vero nome?), per aver egli creduto di poter cambiare vita. E qui la seconda frase: “Il sogno americano…te la sei bevuta”. Ora il thriller si scioglie. Thriller, ma anche intensa storia d’amore, di Tom e di Edie (Bello), la donna che crede in lui e con lui subisce l'”insensata” aggressione di Carl (Harris), il persecutore spuntato dal nulla. Tom e Edie vivono con due figli tranquillamente a Millbrook, nell’Indiana. Un giorno Tom, nel suo negozio, uccide due malviventi e diventa “eroe”. Vuole starsene in pace, ma ecco Carl, che dice di sapere del suo passato e minaccia la sua famiglia. E’ qui che la passione di Edie e di Tom dà profondità al film, mentre la violenza si rivela. Da Cronenberg ancora un racconto che scopre, provocatorio e ambiguo, le diverse facce della “normalità”.

Franco Pecori

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16 dicembre 2005