La complessità del senso
20 11 2017

Lecce, Cinema Europeo 2010

 

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Cinema Cityplex Santalucia

 

Ricordo del terremoto del 6 aprile 2009

Anteprima nazionale per  La città invisibile di Giuseppe Tandoi

 

La manifestazione salentina si è inaugurata  il 13 aprile 2010 con Sangue e cemento, un’inchiesta di Gruppo Zero che ripercorrendo gli eventi che hanno contribuito a rendere così tragico il bilancio del terremoto a L’Aquila,  analizza cause recenti e responsabilità remote di chi ha costruito male per risparmiare, di chi doveva controllare ma non lo ha fatto, di chi  ha favorito la speculazione a discapito della sicurezza, causando la morte di oltre 300 persone.

Sempre martedì 13, From zero – Abruzzo storie dalle tendopoli un quadro umano, lucido e sfaccettato della realtà della ricostruzione, realizzato attraverso lo sguardo di un team di autori e registi documentaristi, Stefano Strocchi, Alessia Deninno, Davide Barletti, Giotto Barbieri, ospitati in un campo della Croce Rossa Italiana.

Mercoledì 14 in anteprima nazionale la presentazione de La città invisibile (2010), opera prima di Giuseppe Tandoi, con Alan Cappelli, Barbara Ronchi, Nicola Nocella, Leon Cino, Roberta Scardola, Gabriele Cirilli, Riccardo Garrone. Il regista, pugliese di nascita, ma aquilano di adozione poiché a L’Aquila ha frequentato l’Accademia dell’Immagine, ha deciso di dare un contributo nell’educazione visiva dei bambini delle tendopoli, organizzando laboratori di cinema. Questa sua opera prima  racconta  la storia di due studenti di medicina, Luca e Lucilla, vittime, come i loro familiari e i loro amici, di una tragedia forse annunciata, ma al contempo forse inevitabile. Tutto sembra essersi interrotto nella notte del 6 aprile 2009, eppure la vita deve continuare. Tutto cambia, ma spesso i cambiamenti sono solo l’inizio di una nuova vita.

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Il programma comprendeva: la competizione ufficiale; le sezioni volte a delineare importanti figure della cinematografia italiana e internazionale e ad approfondire temi specifici; gli eventi speciali; le anteprime nazionali.

La novità di questa undicesima edizione è stata l’istituzione del PREMIO MARIO VERDONE assegnato dalla famiglia Verdone ad un giovane autore particolarmente distintosi nell’ultima stagione cinematografica. Il premio è andato Cosmonauta di Susanna Nicchiarelli.

L’11° Festival del cinema europeo di Lecce ha presentato anche una retrospettiva di Carlo Verdone, in occasione dei trenta anni di carriera del regista. Lo stesso autore ha selezionato i 12 film della rassegna. A margine del festival gli sono state dedicate una mostra fotografica, con alcune foto inedite tratte dall’archivio personale, e la monografia Carlo Verdone. L’insostenibile leggerezza della malinconia, a cura di Enrico Magrelli (Besa).

Sabato 17 aprile Verdone ha incontrato i giornalisti.  Leggi l’intervista a cura di Giovanni Casa.

 

Il programma e i vincitori: www.festivaldelcinemaeuropeo.it

 

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20 aprile 2010