La complessità del senso
21 09 2017

Vacanze di Natale

film_vacanzedinataleVacanze di Natale
Carlo Vanzina, 1983
Fotografia Claudio Cirillo
Jerry Calà, Christian De Sica, Stefania Sandrelli, Antonella Interlenghi, Karina Huff, Guido Nicheli, Paolo Baroni, Rossana Di Lorenzo, Claudio Amendola, Mario Brega, Riccardo Garrone, Rossella Como, Marco Urbinati, Marilù Tolo, Licinia Lentini, Jasmine Maimone, Roberta Lerici, Roberto Della Casa.

Un filmetto? E perché no. A patto che sia un modo simpatico per richiamare l’idea d’un genere di cinema senza pretese superartistiche, ma di fattura più che rispettabile, non occasionale. E parecchio divertente. Film istantaneo, lo ha definito lo stesso regista. […] Non è un film nostalgico, non riesuma gli anni ’60, ma parla dei nostri giorni […]. Però il film non è improvvisato. E’ anzi costruito con cura, senza sprechi di pellicola né di battute. Sono usati tutti i “trucchi” del cinema italiano “leggero”, gli ingredienti più collaudati. Lo diciamo in senso positivo, come lo diremmo per un western o un altro film di genere; certe cose, certi personaggi, certe situazioni ritornano immancabilmente, eppure non stancano. L’operazione di Vanzina è anche coraggiosa perché non vi sono precedenti. La commedia di derivazione neorealistica utilizza le situazioni-barzelletta con un atteggiamento di fondo, che è pur sempre di immedesimazione con la realtà: fotografia dal vero. Invece Vanzina non fa che proseguire il lavoro di Mystère: fa il cinema utilizzando prima di tutto il già fatto; e fa vivere ai personaggi una vita completamente codificata. Quel ragionier Moretti, a Cortina con la figlia Titti, il Sordi di Vacanze d’inverno, è ben lontano (1959). Aveva vinto un viaggio premio alla tv e ora fa… il tassinaro. […] Non ci sono personaggi spaesati perché tutti parlano perfettamente la lingua di oggi, presa dalla tv e dalle comunicazioni di massa. Alla Sandrelli che «non cerco un uomo, cerco un po’ di felicità» la Tolo risponde «ragazzi, siamo in pieno Flamengo Road!». E’ una scarica di migliaia di battute svelte […], senza respiro, un universo sotto vetro […].


Franco Pecori Vacanze di Natale Paese Sera, 24 dicembre 1983


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24 dicembre 1983