La complessità del senso
24 11 2017

I segreti di Brokeback Mountain

film_brokeback_mountain.jpgBrokeback Mountain
Ang Lee, 2005
Fotografia Rodrigo Prieto
Jake Gyllenhaal, Heath Ledger, Anne Hathaway, Michelle Williams.
Venezia 2005, Leone d’oro

Mito western infranto? Nel western classico non si è certo mai visto sesso esplicito tra i cowboy, ma non si può dire che non vi siano state situazioni di omosessualità velata. Non è qui la novità del film di Ang Lee. È piuttosto nello spostamento tematico: in un film di Ford o di Hawks la chiave portante del racconto non è mai una storia d’amore. L’impressione è che Lee, nato a Taiwan, voglia essere più americano degli americani, addentrandosi “sfacciatamente” nel loro specifico. Il film comincia nel 1963 e finisce 19 anni dopo, mentre una delle due figlie di Ennis (Ledger) va dal padre per invitarlo al proprio matrimonio. Sono passati quasi 20 anni da quando Ennis e Jack (Gyllenhaal) si sono incontrati in montagna. Il loro sentimento, nato per caso, ha sconvolto dall’interno la loro vita di relazione. E le ultime sequenze non vanno raccontate. Il ventennio in cui si svolge la storia non basta però a liberare la sceneggiatura dal “recinto” tematico (omosessualità maschile) entro cui si articola. Non siamo Lontano dal Paradiso, tanto per intenderci. E il valore del film resta nella destrezza registica.

Franco Pecori

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20 gennaio 2006