La complessità del senso
19 09 2017

Io & Marilyn

film_ioemarilynIo & Marilyn
Leonardo Pieraccioni, 2009
Fotografia Mark Melvill.
Leonardo Pieraccioni, Suzie Kennedy, Biagio Izzo, Barbara Tabita, Rocco Papaleo, Marta Gastini, Francesco Pannofino, Francesco Guccini, Massimo Ceccherini, Luca Laurenti, Gianna Giachetti, Luis Molteni, Alessandro Paci, Niki Giustini, Francesco Brandi.

Semplice semplice. La “famiglia allargata” (moglie che si risposa con un altro ed ex marito al quale è permesso ogni tanto di vedere la figlia) può produrre effetti strani, da cura psichiatrica. Pieraccioni è Gualtiero, padre amorevole e tenero quasi ri-spasimante per la propria ex Ramona/Tabita. La donna lavora in un circo col suo uomo nuovo, domatore napoletano (Izzo, Buzzanca altro). Lo psichiatra è un Guccini curativo come non mai. Avrebbe voglia di predicar cantando ma deve fare il dottore. Tutt’intorno figure-macchietta aggrappate ad ideali televisivi per un varietà devitalizzato, avolgare. Sosia di se stessi. E a proposito di sosia, c’è una Marilyn fantasma incorporeo (Kennedy, improbabile Monroe), evocata con una seduta spiritica che avrebbe dovuto essere scaturigine del film (ipotesi di terzo tipo) e ridotta a dispensatrice di sapienza spicciola, angelo custode di Gualtiero, calata dal mito a miracol mostrare. Il più bravo è Papaleo, nella parte di Arnolfo, mitomane anch’egli, il quale rende passabile con verosimiglianza artistica l’idea della stravaganza fatta commedia. Pieraccioni, più del solito, si propone alla clemenza del pubblico, cerca di non offendere, prova a far sorridere. Semplice e garbato.

Franco Pecori

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18 dicembre 2009