La complessità del senso
24 09 2017

Il calamaro e la balena

film_ilcalamaroelabalena.jpgThe Squid and the Whale
Noah Baumbach, 2006
Laura Linney, Jeff Daniels, Jesse Eisenberg, Owen Kline, Anna Paquin, William Baldwin, Halley Feiffer
Vincitore del Sundance Film Festival.

Vincitore del Sundance Film Festival, esempio di cinema indipendente di successo, il film del newyorkese Baumbach, girato in 20 giorni a Brooklyn, tratta di un tema non proprio originale (crisi della famiglia) in un modo non “originale”, ma profondamente consapevole, verso il contenuto e verso le forme culturali (cinema e letteratura). Due figli, Walt e Frank, 16 e 12 anni, soffrono per la separazione dei genitori, scrittori in competizione tra loro. Fin qui, tutto prevedibile. Ma parole e immagini sorprendono per vitalità. La sorpresa non viene dalla successione dei “fatti”, quanto dal valore di “rivelazione” che la cinepresa sa dare ai particolari, còlti come “alla sprovvista”, secondo la lezione del cinema moderno, da Vertov a Zavattini, e – sul versante più “narrativo” – dei francesi della Nouvelle Vague, Godard in testa, quando “rilegge” con acume “l’ultimo respiro” dell’eroe Belmondo. Senza mai perdere l’humor, Baumbach utilizza l’immedesimazione degli attori (tutti bravissimi) per tirare le fila di diverse visioni del mondo. “Verità” esistenziali e tracce teoriche si confrontano nei piccoli gesti quotidiani, da cui nascono sentimenti e drammi.

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9 giugno 2006