La complessità del senso
17 12 2017

Salvatore – Questa è la vita

film_salvatorequestaelavita.jpgSalvatore – Questa è la vita
Gian Paolo Cugno, 2006
Enrico Lo Verso, Alessandro Mallia, Galatea Ranzi, Giancarlo Giannini, Gabriele Lavia, Lucia Sardo, Ernesto Mahieux, Maurizio Nicolosi.

“Da una storia vera”. Ma l’unica cosa che conta, nel cinema, è la “verità” del film. Qui è una verità mista: documentaria e teatrale. La “prova d’attore” del bambino Mallia, la sua trasparente esperienza sul set, ossia la sua “educazione” al cinema, e il paesaggio che gli sta attorno, la Sicilia vicino al mare, dei pescatori e dei coltivatori: questo è il “documentario”. Il resto è la storia “vera”, un “problema attuale” recitato come a teatro, un bel supporto per un’inchiesta Tv. Salvatore è un bambino, figlio di un pescatore e coltivatore di pomodori, che resta orfano e deve provvedere alla sorellina e alla nonna. Non va a scuola perché manda avanti la baracca. Il maestro elementare, Marco/Lo Verso, lo vuole aiutare ma entra in conflitto con l’assistente sociale, Laura/Renzi. Al direttore della scuola, Lavia, tocca la parte del “saggio”, ma si vede troppo che recita. Le cose si dovranno aggiustare da sole. Giannini, caricato a “cattiveria”, è il grossista di ortofrutta. Tende ad approfittarsi di Salvatore, è l’ostacolo non rimovibile. Al dunque, come dice Salvatore, il più “saggio” di tutti: “Questa è la vita”.

Franco Pecori

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3 novembre 2006