La complessità del senso
24 09 2017

Marpiccolo

film_marpiccoloMarpiccolo
Alessandro di Robilant, 2009
Fotografia David Scott
Giulio Beranek, Anna Ferruzzo, Selenia Orzella, Michele Riondino, Roberto Bovenga, Nicola Rignanese, Maria Pia Autorino, Giorgio Colangeli, Valentina Carnelutti.
Roma 2009, Alice concorso

Tiziano (Beranek) è uno dei tanti ragazzi che vivono poveramente di fronte al Mar Piccolo di Taranto, a Paolo VI, nella zona sud, respirando l’aria inquinata dai veleni delle acciaierie. Un quartiere dove non c’è niente, case prefabbricate, bus che non passano, illegalità diffusa. Tiziano è un ragazzo bravo. Quando può frequenta la scuola. La giovane professoressa (Carnelutti) cerca di aiutarlo, lo prende a cuore, gli dà da leggere Conrad (Cuore di tenebra, «un viaggio che diventa interiore»). La sera, lui che con un padre perso a giocare soldi alle “macchinette” si sente l’uomo di casa, rimbocca le coperte alla sorellina e alla mamma Maria (Ferruzzo), impegnata con altre mamme a lottare contro l’installazione di antenne per la telefonia mobile. Ma prima o poi dovrà cadere nella rete della mala. Tonio (Riondino) è pronto ad affidargli compiti rischiosi. Col carattere che ha, Tiziano non è il tipo che si faccia dominare facilmente, sogna invece di liberarsi dal giogo dello spaccio e delle rapine ed andarsene via con la sua ragazza, Stella (Orzella). Non lo fermerà nemmeno il carcere minorile, dove finisce “inevitabilmente”. Con l’aiuto di un coscenzioso educatore (Colangeli), rivedrà la luce e partirà verso un futuro migliore. Facile e difficile. Il regista de Il giudice ragazzino (1993, David di Donatello) impianta il racconto in una situazione molto verosimile senza accontentarsi di un realismo troppo referenziale, aiutato in questo dalla bravura degli attori e specialmente dalla propensione “naturale” dell’esordiante Giulio Beranek, giostraio nella vita. Il rischio è nei risvolti sociopedagogici, chiarissimi, che non sempre lo svolgimento drammatico riesce a mantenere in una dimensione discreta.

Franco Pecori

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6 novembre 2009