La complessità del senso
24 09 2017

Mille miglia… lontano

film_mille_miglia_lontano.jpgQian li zou dan qi
Yimou Zhang, 2005
Ken Takakura, Shinobu Terajima, Kuchi Nakai, Zhenbo Yang.

Il valore evocativo del cinema di Zhang risalta ancora una volta, dopo “Hero” e “La foresta dei pugnali volanti”, ma qui la ritualità dello scenario attinge a sentimenti più raccolti, fino all’intimo dolore di un anziano padre il quale sente di dover sanare le ferite del cattivo rapporto col figlio. Gou-ici/Takakura tenterà di colmare la lontananza con un viaggio nella Cina tradizionale, cercando di terminare il documentario su un’antica opera teatrale, lavoro che il figlio ha lasciato incompiuto per la malattia che l’ha colpito e della quale morirà. La storia “privata” di Gou-ici (grande interpretazione di Takakura) si fonde, man mano, con la realtà della provincia cinese dello Yunnan, ben lontana dal Giappone di Tokyo e anche del villaggio di pescatori da dove parte la ricerca del vecchio padre. Diversi aspetti del “paesaggio” culturale e sociale formano una rete complessa e insieme “semplice”, grazie all'”umanità” del protagonista e alla capacità del regista di mantenere la concentrazione, con il ritmo misuratissimo e con la puntualità dei dettagli. Toccante il rapporto col bambino cinese (Yang), che in parte risarcisce Gou-ici della triste conclusione del viaggio.

Franco Pecori

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17 novembre 2006