La complessità del senso
26 09 2017

L’era glaciale 3

film_leraglaciale3Ice Age: Dawn of the Dinosaurs
Carlos Saldanha, Mike Thurmeier, 2009
Animazione

Terzo capitolo della serie Fox/Bue Sky, apertasi nel 2002 (regia di Chris Wedge) e continuata nel 2006 (Carlos Saldanha). Ora Saldanha è affiancato alla regia da Mike Thurmeier, ma la filosofia del prodotto non cambia e anzi si consolida nel mimetismo accentuato della società degli uomini e delle donne. La similitudine con la vita degli umani si fa sempre più ravvicinata, fino a sfiorare l’identificazione piatta. Meno male che c’è l’effetto 3D (250 copie su 900 distribuite in Italia) a “indicare”, al contrario di ciò che ci si aspetterebbe, la distanza immaginaria dalla realtà. La pre-visione del terribile futuro, il riscaldamento definitivo del Pianeta, si attenua e quasi si scioglie nella grafica digitale, riproponendoci – sembra all’infinito e comunque in una serie che ha l’aria di voler decisamente funzionare – un immaginario “voluminoso” e perciò, si direbbe, più convincente. Come dire che più un fiore finto somiglia al vero più si rafforza, paradossalmente, la prova di una differenza incolmabile – così almeno sperano gli “umanisti” inguaribili. La sensazione che le avventure dei protagonisti animali, sempre gli stessi più la new entry Buck – furetto solitario, utilizzino argutamente e furbescamente le loro simpatie e le loro somiglianze per veicolare, in sostanza, un’idea tranquillizzante del mondo, un mondo dove, ghiaccio o non ghiaccio, la famiglia (branco) accoglie i più diversi componenti, offrendo buoni sentimenti in quantità inesauribili. Quasi perfetta la macchina dell’umorismo, affinata e aggiornata la tecnica artistica, l’animazione procede come se, in fondo, la distanza dai dinosauri ad oggi non fosse poi così enorme. La prova? È nella piccola ghianda che lo scoiattolo Scrat (gli autori sono passibili dell’accusa più feroce, di… approfittatori della simpatia!) continua ad inseguire. E per chi fosse stato in pericolo di astrazione troppo spiccata – e si fosse detto: simpatico il siparietto, ma perché tanta insistenza? -, ecco ora spuntare Scrattina, scoiattolina che ricorda più da vicino sensazioni… naturali. Nessun mistero dunque.

Franco Pecori

Print Friendly

28 agosto 2009