La complessità del senso
19 11 2018

Francesco Maselli e Laura Chiatti premiati dai giornalisti

 

Va a Citto Maselli quest’anno il Premio Pietro Bianchi dei giornalisti cinematografici. Per Laura Chiatti, l’attrice rivelazione del 2009, è invece il Premio Biraghi destinato a partire dal 2001 ad una “sorpresa” dell’anno tra le attrici e gli attori più giovani. La consegna nel corso della Mostra Internazionale del cinema di Venezia il 3 Settembre, con una premiazione in Sala Grande per Citto Maselli, in occasione della prima veneziana di Le ombre rosse, il suo nuovo film in sala dal 4, e una festa per Laura Chiatti la sera, per inaugurare la Terrazza del Nastro Azzurro Club, di fronte al Casinò.

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Nato il 9 dicembre 1930 a Roma, Francesco Maselli, si è diplomato nel 1949 al Centro Sperimentale di Cinematografia dov’è stato assistente di Luigi Chiarini, lavorando alle sceneggiature di alcuni film, tanto per cominciare, di Michelangelo Antonioni. Il suo esordio alla regia con i documentari, poi, nel 1953, ha girato, insieme a Cesare Zavattini, Storia di Caterina (un episodio di Amori in città) e due anni dopo ha firmato il suo primo film, Gli sbandati. Tra i film di Maselli più noti: Gli indifferenti, tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia; Fai in fretta ad uccidermi…ho freddo del 1968; Ruba al prossimo tuo (1969);  Lettera aperta a un giornale della sera del 1970 e Il sospetto (1975). Nel 1986 con Storia d’amore si aggiudica il Premio Speciale della Giuria al Festival di Venezia e il premio per la migliore interpretazione femminile, assegnato a Valeria Golino.

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Laura Chiatti è nata a Castiglione del Lago, vicino a Perugia, nel 1982. L’attrice, protagonista del nuovo film di Carlo Verdone Io, lei e Lara, è appena volata anche sul set internazionale di Milano Somewhere, diretta da Sofia Coppola, accanto a Benicio Del Toro e Stephen Dorff. Il 2009, quindi, le offre ancora un’occasione importante, dopo ben tre film usciti in sala: Il caso dell’infedele Klara di Roberto Faenza, Gli amici del Bar Margherita di Pupi Avati, Iago di Volfango De Biasi e Baària di Tornatore, il film d’apertura della 66.ma Mostra di Venezia.  In realtà il cinema ha “rivelato” da tempo la Chiatti, dal successo arrivato nel 2006 con L’amico di famiglia di Paolo Sorrentino.

 

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27 agosto 2009