La complessità del senso
22 09 2017

La Pantera Rosa 2

film_lapanterarosa2The Pink Panther 2
Harald Zwart, 2009
Steve Martin, Jean Reno, Alfred Molina, Emily Mortimer, Aishwarya Rai Bachchan, Endy Garcia, Lily Tomlin, John Cleese, Yuk Matsuzaki, Geoffrey Palmer.

«La Sacra Sindone! Portare subito in tintoria, lavaggio a secco!». Non è uno scandalo se ad esprimersi così è l’inarrestabile ispettore Clouseau. E non è solo questione di personaggio, è che “dissacrazioni” di questo genere sembrano ormai affievolite nell’impatto, abituati come siamo a ben altre “esagerazioni”, di tutti i tipi. Le arguzie involontarie di Clouseau, le sue sistematiche decontestualizzazioni rischiano di sembrare “acqua fresca” ad un pubblico incarognito nello spettacolo volgare della cronaca. E d’altra parte, se il Papa appeso ad un pennone sotto la finestra di Piazza San Pietro non turba più di tanto, questa replica della Pantera aggiornata ai tempi nostri fa rimpiangere la sublime leggerezza del Clouseau/Sellers (Blake Edwards, 1963). Sequel del revival 2006 (la Pantera Rosa di Shawn Levy), questa continuazione di Zwart ha l’aria di essere inutile, coglierne il senso diventa un problema. Non che Martin non sia bravo, si vede anzi che deve aver lavorato molto al perfezionamento del personaggio. Il fatto è che di “imbecillità” poliziesche è possibile coglierne di più realistiche (e più divertenti), sicché l’iperbole e il paradosso di Clouseau finiscono per essere quasi esempi di saggezza. Ci vorrebbe Chaplin, ma i baffetti di Steve Martin non bastano.

Franco Pecori

 

Print Friendly

6 marzo 2009