La complessità del senso
25 09 2017

Aspettando il sole

film_aspettandoilsole.jpgAspettando il sole
Ago Panini, 2007
Raoul Bova, Vanessa Incontrada, Gabriel Garko, Claudia Gerini, Rolando Ravello, Sergio Albelli, Thomas Trabacchi, Raiz, Giuseppe Cederna, Massimo De Lorenzo, Corrado Fortuna, Claudio Santamaria, Bebo Storti, Alessandro Tiberi, Michele Venitucci, Guido Morozzi.
Festival del cinema italiano di Annecy, 2008: Giuseppe Cederna at.

Figure del cinema “di genere” si impegnano in un gioco risarcitorio, per sentirsi meglio, con un film dove non si bada allo spettacolo né ci si preoccupa di lisciare il pelo allo spettatore pigro, giovane o meno che sia. Questa è l’impressione. Ma non siamo negli anni Settanta. Né Moretti né Filmstudio; e indietro, meno che mai Nouvelle Vague, ché Belmondo e Seberg si rivolterebbero nel loro letto parigino. Molto più banale. Un alberghetto e tre “balordi” che stuzzicano il portiere di notte in attesa dell’alba. Col permesso del regista possiamo sbirciare nelle camere, luoghi esemplari di ripassi e di ironie merlettate e ammuffite. Una minitroupe di bravi ragazzi del cinema gira un porno con aria stanca, un incontro sadomaso sfocia nel sangue sorprendendo l’ingenuità della ragazza. Intanto, i tre balordi giù in portineria esasperano il portiere in una trafila di provocazioni così finte da sembrare drammatiche. Finché il peso progettuale della sceneggiatura cade e si schianta sul set come un pasto mal digerito. Qualsiasi traduzione del senso rischia di apparire esagerata, mentre andrebbe bene per la vendita del prodotto, ben confezionato. Cosa che però il progetto esclude con sdegno. Ma che male c’è a fare della pubblicità?

Franco Pecori

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20 febbraio 2009