La complessità del senso
18 11 2017

Baby love

film_babylove.jpgComme les autres
Vincent Garenq, 2008
Lambert Wilson, Pilar López de Ayala, Pascal Elbé, Anne Brochet, Andrée Damant, Florence Darel, Marc Duret, Liliane Cebrian, Luis Jaime Cortez, Catherine Erhardy, Eriq Ebouaney.

Che cosa non farebbe un uomo per divenire padre? Accoppiarsi con un altro uomo, direte voi. Banale. Il tema aggiornato vuol suonare più o meno così: coppia di uomini entra in crisi perché lui (Emmanuel/Wilson) vuole un figlio e lui (Philippe/Elbé) non è d’accordo, a parte il problema di come averlo. Manu però non si rassegna. Dolorante per essere rimasto single, cerca in tutti i modi la soluzione. Il caso gliela porge sotto forma di incidente stradale: tamponamento di una bella ragazza argentina che a Parigi annaspa per avere un documento valido. Fina (Lopez De Ayala), messa al corrente, accetta di fare un matrimonio di convenienza. Darà un figlio a Manu e potrà diventare una parigina legale. Senonché, il promesso sposo, medico pediatra, apprende dalla carissima amica Cathy (Brochet), medico anche lei e attratta palesemente in segreto dal suo carissimo amico, di essere sterile. Ora ci vuole un donatore di seme. Stop. Il resto sarà bene lo vediate al cinema. Non tanto per la “suspense” (con la s giacché il film è francese), quanto perché la commedia è gustosa, mai troppo leggera, mai pesante nell’accennare ai risvolti drammatici, sempre attenta a sfiorare il paradosso evidenziandone il portato sociale. Non è un film “impegnato” eppure impegna, è spiritoso non senza un pizzico di commozione. Bravi e credibili gli attori, discreta la regia che li lascia vivere anche di vita propria.

Franco Pecori

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19 dicembre 2008