La complessità del senso
22 11 2017

The Guardian

film-guardian.jpgThe Guardian
Andrew Davis, 2006
Kevin Costenr, Ashton Kutcher, Derek Adams, Joe Arquette, Gregory J. Barnett, Jay Bingham, Bonnie Bramlett, Rashonda Brokenberry.

“Affinché gli altri possano vivere”, è il motto della Coast Guard Rescue Swimmers, la Guardia costiera americana, gente che rischia la vita nel mare in tempesta per salvare persone nelle più svariate ed estreme difficoltà. Eroismi sconosciuti ai più e di cui si è cominciato a parlare dopo gli eroici salvataggi compiuti in occasione dell’Uragano Katrina, che nell’agosto 2005 ha devastato il Sudest degli Stati Uniti e in particolare New Orleans. Davis (Il fuggitivo, Danni collaterali) punta la cinepresa su Ben Randall (Costner), titolare di azioni leggendarie. Scosso dall’ultimo intervento che lo ha visto unico superstite, Ben accetta di ritirarsi in seconda linea, a dirigere la scuola di addestramento. Situazioni simili a tante scene viste e riviste sulla vita delle reclute militari (e nei film celebrativi dei diversi corpi), ma con un sottofondo “umanitario” particolarmente spiccato. Si profila e si svolge un “duello” psicologico tra l’istruttore e il più arrogante dei giovani. Ci penserà il mare, alla prova dei fatti, a sciogliere il nodo. Il film si distingue, nel suo genere, per il realismo delle scene, a tratti impressionanti. Costner dà bella prova di sé. Ormai maturo, l’attore trasmette ancora il senso di vitale energia mostrato sin dalla prima affermazione, in Fandango (1985).

Franco Pecori

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19 gennaio 2007