La complessità del senso
22 09 2017

The Transporter

film_thetransporter.jpgThe Transporter

Cory Yuen, 2003

Jason Statham, Shu Qi, Tcheky Karyo

Funzionale. La funzione del “trasporto” – neutra per definizione – si fa finzione e nasce il “Trasportatore”. L’attore (Statham) è lo stesso del remake di Italian Job, uscito di recente da noi, ma, riguardo al ruolo, niente di più lontano. Qui il protagonista incarna, se così si può dire, la contradizione tra il suo personaggio-funzione e le relazioni umane che la sceneggiatura lo porta ad avere. La suspence che ne deriva è più concettuale che narrativa. Il punto di rivelazione è quando Frank scopre che nel pacco che trasporta c’è qualcosa di vivo, una donna. Frank viaggia in Mercedes e non guarda mai nei pacchi che trasporta. E’ un ex agente delle Forze Speciali e ufficialmente vive della pensione dell’Esercito. Ma ben altre sono le entrate extra. Perciò ha stabilito che gli conviene non ficcare il naso negli affari altrui: niente nomi, nessuna informazione sul carico da trasportare. Questo comportamento gli permette di affrontare con distacco anche gli scontri più feroci. La regìa marcata Hong Kong (Yuen) lo aiuta. Il gioco si interrompe, la regola si infrange per il corpo progioniero di una donna. Aperto il pacco, sarà come smontare il giocattolo. Ci divertiremo a vedere come funziona.

Franco Pecori

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18 luglio 2003