La complessità del senso
20 09 2017

The Punisher

film_thepunisher_us.jpgThe Punisher

Jonathan Hensleigh, 2004

Tom Jane, John Travolta, Will Patton, Roy Scheider, Laura Harring, Ben Foster, Rebecca Romijn-Stamo.

 

L’ultimo incarico prima del congedo. Classico. Non può andare liscio. Infatti, Castle (Jane), agente speciale Fbi proveniente dalle squadre d’assalto, non riesce a impedire che ci resti secco proprio il figlio di Saint (Travolta). Saint è ricco e cattivo. Insieme alla moglie, cercherà di vendicarsi colpendo Castle “a specchio”, negli affetti più cari. A sua volta, il “Punitore” non sarà contento fino a che non avrà messo fine alla storia. E ci tiene a dirlo: la sua non è una vendetta, ma una “punizione”. Duro e, a suo modo, puro, Castle incarna il celebre personaggio dei fumetti della Marvel Comics, il vigilante che trionfò in America negli anni ’70. Erano anni dell’esplosione della criminalità metropolitana, che il cinema raccontava con l’ispettore Callaghan e con Il braccio violento della legge. The Punisher , dopo una pausa, è tornato al successo nel 2000. Il cinema dà a Frank Castle connotati ancor più realistici, accentuando la fisicità della sua azione, basata sulla forza e sulla tecnica militare. E parla anche in latino, il Punitore: «Si vis pacem – dice – para bellum», se vuoi la pace, prepara la guerra.

 

Franco Pecori

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2 luglio 2004