La complessità del senso
17 11 2017

The big white

film_thebigwhite.jpgThe Big White

Mark Mylod, 2005

Robin Williams, Holly Hunter, Tim Blake Nelson, W. Earl Brown, Giovanni Ribisi, Woody Harrelson, Alison Lohman.

 

Liberty Capitol. Il nome stesso della compagnia assicuratrice contiene e produce contraddizioni. Lo testimonia la nevrosi che attanaglia Ted (Ribisi), il perito che darebbe tutto pur di risolvere a proprio vantaggio (carriera interna) il caso di Paul (Williams), marito della pazza Margaret (Hunter) e agente di viaggio sull’orlo del fallimento. Paul trova in un cassonetto un cadavere (cose che capitano!) e prova a riscuotere la poliza (un milione di dollari) per la “morte” di suo fratello, che da 5 anni non si fa vivo. L’intreccio “noir” non deve trarre in inganno. La commedia è sarcastica e suggerisce lo sghignazzo succulento, utile ad una lettura perspicace della realtà quotidiana, tra l’assurdo feroce e il paradosso istruttivo. L’orrore verso l’usuale, la carica eversiva degli egoismi, il valore umano (capovolto) della malignità, formano un tessuto perverso e trasparente, tale da rendere liberatorio il pensiero “criminale”. Il bianco della neve rende il tutto giustatamente allucinatorio. Magistrale Robin Williams, tra disagio di vivere e voglia di ribellione. L’accoppiata con Ribisi svolge in pieno il tema della “follia” assicurativa.

 

Franco Pecori

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18 novembre 2005