La complessità del senso
21 09 2017

Terra di confine

film_terradiconfine.jpgOpen Range

Kevin Costner, 2004

Kevin Costner, Robert Duvall, Annette Bening, Michael Gambon, James Russo, Diego Luna.

 

Ballava con i lupi e continua a sognare la vita libera delle praterie sconfinate. Si sposta con la mandria insieme al suo Boss (Duval), “vissuto” e stagionato cowboy. Charley (Costner) e Boss cavalcano fianco a fianco da 10 anni e non sanno, l’uno dell’altro, niente di più di quanto non si possa osservare nei semplici gesti, nei silenzi, nelle scelte elementari dei giorni e delle notti passate sotto il cielo, spesso sotto la pioggia. Sono con loro due altri amici e un cane. Subiranno la violenza dei “tiranni” del West. Il “cattivo”, come accade nel western, è il proprietario di un ranch, che spadroneggia in città. Si fa per dire: le solite 4 case e il saloon. Tutto è “regolare”: l’amicizia virile, la solitudine e la libertà, il senso della giustizia. E in città Charley trova anche l’amore. Ma il “clima” del film è alquanto speciale. Costner mantiene fede alla sua visione romantica. E perfino nel momento clou della sparatoria, usa la chiave di un realismo drammatico molto emotivo. L’effetto è di un ritorno alle origini, con scene crude ma depurate dalle accentuazioni tecnologiche predominanti in tanti film di genere.

 

Franco Pecori

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5 marzo 2004