La complessità del senso
23 09 2017

School of rock

film_schoolofrock.jpgSchool of rock
Richard Linklater, 2004
Jack Black, Joan Cusack, Sarah Silverman, Mike White.

 

Orso d’argento a Berlino per la regia di Prima dell’alba (1995), Linklater affronta un tema facile solo in apparenza. La musica rock, ad oltre 30 anni da Woodstock e a 40 dai trionfi di Elvis Presley, è ancora considerata da molti genitori non propriamente educativa; figuriamoci in una scuola elementare di stampo tradizionale, con la preside rigida su orari e programmi. Dewey, chitarrista esagerato nell’amore per il rock, ha un bel coraggio a presentarsi come finto supplente. Eppure, i ragazzini gli daranno una bella soddisfazione, passando in poche settimane dalla musica classica al sound “energetico” e dimostrando tutti i poteri della creatività. Niente più storia, matematica o scienze, ma solo “ricreazione”! «Puoi essere il più sfigato – insegna Dewey (Black) – ma se sei nella band diventerai un megagiga». Utile al dibattito pedagogico anche serio, il film è ricco di musica piacevole, suonata dal vivo e senza l’impiego di troppi effetti elettronici. I piccoli musicisti sono davvero bravi e recitano in maniera molto naturale, ispirati dalla figura “antieroica” dello strano supplente.

 

Franco Pecori

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2 aprile 2004