La complessità del senso
21 09 2017

Love+Hate

film-love_and_hate.jpgLove+Hate
Dominic Savage, 2005
Samina Awan,  Tom Hudson, Nichola Burley, Was Zakir.

Un piccolo centro nel Nord d’Inghilterra. Nasima (Awan) è una ragazza di famiglia musulmana. Trova lavoro in un negozio di carte da parati. Il padrone l’accoglie bene, non ha problemi razziali. Ma l’ambiente non è buono. Nello stesso negozio c’è Adam (Hudson), un biondino che frequenta cattive compagnie, razzisti violenti. Nasima ha un fratello maggiore, Yousif (Zakir) che approfitta spesso delle ragazze inglesi, più libere di uscire la sera. Una di queste, Michelle (Burley) è l’amica preferita di Nasima. Gli amori si intrecciano e i problemi crescono, perché dall’una e dall’altra parte i pregiudizi, le arretratezze, i razzismi si bilanciano tristemente. Ma l’amore cambia le persone. Il regista ha costruito il cast pescando attori con storie personali abbastanza in sintonia con la tematica del film. Ha scritto la sceneggiatura con meticolosa precisione, lasciando però una certa libertà di improvvisazione nei dialoghi. Il risultato è un racconto piuttosto “naturale”, di stampo verista, da cui si sprigiona una forte emotività, che in parte compensa la prevedibilità del contenuto.

Franco Precori

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26 gennaio 2007