La complessità del senso
17 12 2017

Ma che colpa abbiamo noi

film_machecolpaabbiamonoi.jpgMa che colpa abbiamo noi

Carlo Verdone, 2002

Carlo Verdone, Margherita Buy, Antonio Catania, Gaetano Amato, Max Amato, Anita caprioli, Luciano Gubinelli, Maurizio Millenotti, Stefano Pesce, Lucia Sardo, Fiamma Satta, Raquel Sueiro.

 

Questioni personali analizzate in gruppo. A 3 anni dal Cinese in coma, Verdone sceglie ancora il semiserio, nel tentativo di uscire definitivamente dalla macchietta. Il film è la storia, compilata a mosaico, di un gruppo di persone in analisi, le quali, persa l’analista, decidono di continuare con l’autogestione. È una piccola serie di casi clinici, non gravi, che suscitano riflessioni non tanto impegnative, e invitano, più che all’approfondimento analitico, all’uso del buonsenso. Risate vere il film non ne suscita. Verdone preferisce qui farci sorridere. Solo a tratti fa capolino, e subito si ritrae, la tentazione del grottesco spinto. Gli attori, nella piena sufficienza, eseguono la sceneggiatura, rispettandone le enunciazioni e salendo, a tratti, il gradino dell’interpretazione, soprattutto la Buy. Sul fondo, resta la critica alla psicoanalisi, da non prendere sul serio, utilizzata più che altro come spunto per la commedia. Il meno lieve dei casi clinici è proprio quello di Gegè/Verdone, il cui riscatto dalla soggezione paterna sembra un po’ sempliciotto, con quel “vaffa” in finale.

 

Franco Pecori

Print Friendly

10 gennaio 2003