La complessità del senso
26 09 2017

Lavorare con lentezza

film_lavorareconlentezza.jpgLavorare con lentezza
Guido Chiesa, 2004
Marco Luisi, Claudia Pandolsi, Tommaso Ramenghi, Valerio Mastandrea.

 

Cominciò con un fumetto? No. L’inizio del “Movimento”, a Bologna nel 1976, cominciò con la vera Radio Alice. Alcuni giovani dell’ultrasinistra aprirono i microfoni alle telefonate. La trovata dell’animazione, per raccontare come andò e per situare la storia nel suo ambiente storico, è del regista Chiesa, lo stesso de Il caso Martello e de Il partigiano Johnny. Il problema della “ricostruzione” più o meno fedele di quel momento di confusione è irrilevante. Vediamo piuttosto il film. Il tono di “Lavorare con lentezza” è un po’ indeciso tra comico alla Soliti ignoti e inchiesta televisiva di seconda serata. Il tutto è cucito da inserti in animazione, stile cinema muto, che fanno pensare ad uno sguardo ironico del regista. E l’ironia in effetti c’è, ma, essendo “indicata”, perde molto della sua efficacia. Quanto agli attori, bravi in generale a rifare il verso ai giovani dell’epoca, in crisi di identità sociale e politica. Non del tutto efficace l’interpretazione di Mastandrea, ufficiale del Carabinieri a cui vengono tarpate le ali sul nascere.

 

Franco Pecori

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1 ottobre 2004