La complessità del senso
18 11 2017

Last shot

film_lastshot.jpgThe Last shot

Jeff Nathanson, 2004

Matthew Broderick, Alec Baldwin, Toni Collette, Calista Flockhart, Joan Cusack, Ray Liotta, Tim Blake Nelson.

 

Steven (Broderick) non è regista e Joe (Baldwin) non è produttore. Vuoi vedere che, alla fine, faranno un film? In quella “gabbia di matti” che è Hollywood, tutti hanno una sceneggiatura da proporre. L’agente Fbi Joe Devine ne approfitta per infiltrarsi nella “macchina cinema” e incastrare il boss della mafia John Gotti. Primo obbiettivo è il traffico dei camion, parte essenziale, pare, in ogni produzione. Curiosa commedia per cinefili, istruttiva anche per il pubblico non specialistico, al di là delle citazioni divertenti. Scherzando scherzando, il regista Nathanson, già sceneggiatore di Prova a prendermi e di The Terminal, prova a fare un discorso sui rapporti tra lato artistico e supporto produttivo nella ideazione-realizzazione di un film. E non a caso ambienta la storia ad Hollywood, regno della creatività divistica. Steven strappa i biglietti all’entrata di un cinema e sogna di dirigere un film. Non si rende bene conto, forse, di quali difficoltà “organizzative” la cosa possa presentare. Ce lo spiega l’Fbi. «Non devi fare un film”», dice il capo all’agente Joe, «devi solo produrlo!». Parole che possono essere adattate a situazioni analoghe. Molte.

 

Franco Pecori

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19 novembre 2004