La complessità del senso
22 11 2017

La mala educación

film_lamalaeducacion.jpgLa mala educación
Pedro Almodòvar, 2004
Gael Garcia Bernal, Fele Martinez, Daniel Gimenez Cacho, Francisco Boira.

Un prete cattivo, corruttore di bambini. La “mala educacion” è questa. Meno scontate le conseguenze. Amore e morte si legano nel film di Almodòvar sotto specie di omosessualità maschile e le ragioni non sono così lineari come può sembrare in certi momenti del racconto. Altrettanto dicasi delle sensazioni, dell’erotismo a volte spinto e a volte tinto di “nero”, nel senso del genere cinematografico. Si comincia con due bambini in collegio, turbati dalla reciproca attrazione, nella quale si inserisce la perversione del prete. E si arriva all’intreccio e alle atmosfere del “noir”. Tra flash all’indietro e falsi scambi di persona, il tema del sesso si ritrae progressivamente e viene in primo piano la “ricerca del colpevole”, o, se volete, dell’assassino. In breve, un “film-coccodrillo”, come suggerisce lo stesso regista: un film che dà anche allo spettatore l’impressione di essere divorati da un coccodrillo, in una piscina-incubo in cui ci si trova immersi. La prima parte, quella della vera e propria “mala educacion”, alquanto scontata sul piano del contenuto, è artisticamente più valida.

 

Franco Pecori

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8 ottobre 2004