La complessità del senso
20 11 2017

La guerra dei mondi

film_laguerradeimondi.jpgWar of the Worlds

Steven Spielberg, 2005

Tom Cruise, Justin Chatwin, Dakota Fanning, Tim Robbins, Mirando Otto, David Alan Basche, Yul Vasquez, James DuMont, Daniel Franzese.

 

Ostili e invidiosi. Per nulla ingenui e tantomeno “teneri”, i marziani di questa guerra 2005 sono i parenti cattivi di E.T.: covano la conquista della Terra da tempi lontani, avendo nascosto nel sottosuolo i loro “tripodi”, terribili macchine, alte come i palazzi, capaci di incenerire qualsiasi cosa. La loro furia catastrofica è esagerata quanto il fracasso prodotto dalla loro attività. Il rumore colpisce allo stomaco e inebetisce. Paralizzati dalla paura, i cittadini americani nel film e gli spettatori di tutto il mondo nelle sale pregano che finisca. Dopo il film, si è tentati di andare a casa, chiudere la porta e non uscire per un bel po’. Passerà lo spavento? Con l’aiuto di Dennis Muren (otto Oscar per gli effetti speciali, tra cui E.T. e Jurassic Park), il regista ci fa sentire il mondo crollarci addosso. E contro i mostri invasori c’è solo la forza d’animo di un padre (Cruise) che cerca di salvare i propri figli. Se lo “spettacolo” è avvincente (ma i “bip” dei marziani di Byron Haskin, del 1953, resta indimenticabile), la storiellina padre-figli è da “prima serata” Tv, generalista. Non a caso Ray copre spesso gli occhi della piccola figlia, per risparmiarle l’orribile scena.

 

Franco Pecori

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29 giugno 2005