La complessità del senso
23 09 2017

Kill Bill Volume 2

film_killbillvolume2.jpgKill Bill Volume 2

Quentin Tarantino, 2004

Uma Thurman, David Carradine, Laura Coyouette, Vivica Fox,

Samuel Jackson, Larry Bishop, Daryl Hannah, Michael Madsen, Elen Kim, Clark Middleton, Chris Nelson, Bo Suenson.

 

La bambina ha 4 anni. Sarà buona, da grande, o sarà cattiva come la mamma? La risposta può essere dicisiva, dato che tutto il progetto di feroci uccisioni messo in atto dalla Sposa (Thurman) si giustifica, come lei stessa confesserà in preda al siero della verità, non tanto con la vendetta verso Bill, capo-amante possessivo, che l’ha massacrata nel giorno delle nozze, costringendola a “resuscitare”, ma con la sua propria tendenza alla malvagità. E tuttavia, l'”amore” per la figlia risulterà ingrediente essenziale. Il Volume 2 di Kill Bill chiude in modo discorsivo e quasi riflessivo il fumetto crudele della sposa-killer, portandoci al faccia a faccia che tutti attendevamo. Ma c’è la sorpresa “esistenziale”, della piccola che intenerisce il cuore mentre il cuore di Bill “esplode” alla cinese (la Sposa ha imparato il colpo delle 5 dita). In altre parole, la “cattiveria”, al dunque, non è vera. Il disegno si rivela letterario, filosofico. L’azione, pur sempre impressionante, denuncia i limiti del genere: il manierismo del western rifatto, del Kung Fu e della Cina cede il passo al “sentimento”. E’ un Tarantino molto “umano”.

 

Franco Pecori

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23 aprile 2004