La complessità del senso
21 09 2017

La fidanzata di papà

film_lafidanzatadipapa.jpgLa fidanzata di papà
Enrico Oldoini, 2008
Massimo Boldi, Simona Ventura, Enzo Salvi, Biagio Izzo, Nino Frassica, Loredana De Nardis, Martina Pinto, Elisabetta Canalis, I Fichi d’India, Teresa Mannino, Davide Silvestri, Aurora Quattrocchi, Natalia Bush, Alessandra Barzaghi.

Chewing gum. Rimasticare gli anni ’80 – e pure i ’90 – non serve più. Non se ne può più. Nemmeno dei derivati. Misera soddisfazione sarebbe poi accontentarsi di sentirsi più intelligenti. Troppo per un film così. Il prodotto va preso per ciò che è, un pre-natalizio. Va bene. Inutile sottilizzare su una certa incompatibilità, qui lampante, tra taglio sbrigativo dei caratteri e costruzione sofisticata della commedia. Tuttavia, andarsene tutti a Miami come se fosse lo sfizio nuovo è un po’ esagerato, il mito è lontano – non solo nel tempo – almeno quanto l’altro mito, dell'”errore” dei critici che non capirono il valore di Totò. Dunque, il cognato di Bondi, Eros, ha un ristorante in America dove si cucinano solo patate. Bello spirito. Alla ragazza del figlio di Bondi nasce un bambino nero di pelle e lei non se lo aspettava, nemmeno noi. A Nino, padre della ragazza del figlio di Bondi, basta giocare con le parole crociate: il marito della figlia del salumiere? genero alimentare. Se non è la migliore poco ci manca. In primo piano, quasi alla pari col protagonista (dov’è l’errore?), c’è la mamma della ragazza incinta, una donna importante che alla fine accetta di scherzare, con tutte le scarpe nel mare di Miami, col padre del ragazzo di sua figlia. Ci sarebbero anche il travestito un po’ per finta e un po’ per non morir e la donna “irresistibile” che minaccia la virtù del figlio di Bondi finché una sua dichiarazione in carta bollata ci avverte che più di tanto non si può. Ci sarebbe anche Bondi nudo. E insomma il Natale è già arrivato. Fosse già passato!

Franco Pecori

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14 novembre 2008