La complessità del senso
22 11 2017

Hotel Rwanda

film_hotelrwanda.jpgHotel Rwanda
Terry George, 2005
Don Cheadle, Sophie Okonedo, Joaquin Phoenix, Nick Nolte.

Cento giorni, dal 6 aprile al 16 luglio 1994. Un milione di persone massacrate a colpi di machete. E’ il genocidio in Rwanda, Africa centrale. Culmina così una lunga storia di razzismo, risalente alla colonizzazione belga dell’inizio ‘900. Gli hutu, più neri, poveri e meno somiglianti agli europei, si ribellano violentemente al dominio dei tutsi, più ricchi e ritenuti più “belli” e intelligenti. Dopo il massacro, l’Onu ha creato un tribunale per il Rwanda. Una decina le sentenze emesse finora. Il film di George, di coproduzione italiana, si basa su questi fatti. L’atrocità della situazione traspare drammaticamente, rendendo la vicenda di Paul Rusesabagina (Cheadle) più vera del vero, grazie alla discrezione stilistica del regista e alla terribile semplicità degli avvenimenti. Paul, di etnia hutu, dirige l’hotel Mille Collines di Kigali, la capitale. Sua moglie è una tutsi. Hanno tre bambini. All’arrivo del cataclisma, Paul si trova da solo a dover proteggere la propria famiglia e il personale dell’hotel. Ma presto la coscienza gli impone di non chiudere la porta a quanti cercano un rifugio. Mentre la comunità internazionale resta indifferente, Paul può contare solo sulla propria dignità.

Franco Pecori

Print Friendly

11 marzo 2003